Erdogan attacca, la Procura di Bologna: "Indagini andranno avanti con serenità"

Erdogan attacca, la Procura di Bologna:

È durissimo su Europa, migranti, pena di morte e Italia il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, intervistato in eslusiva da Rai News 24. Lady Pesc si era espressa contro le purghe adottate dopo il fallito golpe e Erdogan non ha mandato giù le sue dichiarazioni. "Direbbe che hanno fatto bene a bombardarlo? di essere preoccupato dai processi che seguirebbero".

Parla anche Massimiliano Annetta, legale dell'imprenditore turco Murat Hakan Uzan, esule in Francia, che presentò l'esposto da cui partì l'inchiesta dei pm bolognesi: "Nella Repubblica Italiana, differentemente da quanto evidentemente avviene ad altre latitudini, vige il principio della separazione dei poteri". "E Mogherini -ha aggiunto- non avrebbe dovuto parlare da fuori: 'Mogherini prima di tutto -ha detto idealmente rivolto alla diplomatica italiana- saresti dovuta venire in Turchia'". Sulla stessa linea l'associazione nazionale magistrati, per Erdogan si dovrebbe occupare di "ristabilire lo Stato di diritto" e scarcerare le migliaia di magistrati e le persone ingiustamente detenute in Turchia. Non ha ancora completato il suo master, ma se dovesse tornare in Italia non è escluso che ad accoglierlo in aeroporto possano esserci i carabinieri a fargli da scorta, per portarlo in cella però e non in hotel. Tanto più che, come al solito, siamo pronti ad aprire le nostre basi per i raid statunitensi in Libia, ennesimo suicidio politico di una nazione che proprio a Sigonella dimostrò per l'ultima volta di avere una dignità (e, chi lo fece, pagò il prezzo che conosciamo per aver compiuto uno sgarbo agli Usa). Ora vi chiedo una cosa: "l'Occidente e' dalla parte della democrazia o del golpe?" L'Unione europea si è detta "sorpresa" dalle parole di Erdogan e ha ricordato che "l'Alto rappresentante Mogherini ha chiaramente condannato il tentato colpo di Stato. E' rimasta in contatto con le autorità turche, inclusa la sua conversazione col ministro degli Esteri Cavusoglu". "Piuttosto si occupino di mafia", ha detto durante un'intervista a RaiNews24. "Questa settimana o la prossima verrà in visita il presidente del consiglio d'Europa (Thorbjorn Jagland, ndr) e gli spiegherò che l'organizzazione di Gulen è peggiore della mafia. E se il Parlamento la voterà nessuno potrà dire nulla".