Emergenza rifiuti Roma, proseguono le polemiche Fortini-Muraro e le nostre foto choc

Emergenza rifiuti Roma, proseguono le polemiche Fortini-Muraro e le nostre foto choc

Mentre noi ci facciamo portavoce dei cittadini e di chi è costretto a lavorare in impianti di trattamento rifiuti in condizioni disumane, come l'impianto di Rocca Cencia, il presidente di Ama Daniele Fortini - continua Muraro - si fa portavoce dei dirigenti dell'azienda.

"Mi chiedo se la sindaca Virginia Raggi, alla luce di quello che sta emergendo, non debba ritirare le deleghe all'assessora all'Ambiente Paola Muraro". E' curioso che una persona, un pubblico ufficiale incaricato di pubblico servizio che ha un ruolo importante di controllo, si accorge che c'è una truffa e tace. I dipendenti in Ama sono circa 7500 e si avvalgono di una flotta di veicoli comperati tra il 2009 e il 2010 per una cifra che si aggira attorno ai 200milioni di euro.

A chi chiedeva se fosse stato cacciato da Muraro per fare gli interessi di Cerroni, risponde: "Mi è stato chiesto di portare i rifiuti a un impianto abusivo e indagato". Credevano che avremmo subito passivamente i loro attacchi, ma adesso hanno a che fare con un'amministrazione che ha un solo intento: ripulire Roma, in tutti sensi. "Non c'è dubbio che aver messo Roma sotto i riflettori della politica nazionale abbia deformato la lettura di questa situazione, che è a basso livello di criticità, anche se le criticità ci sono", osserva Enzo Favoino, uno dei principali esperti di rifiuti in italia: responsabile del centro di ricerca "rifiuti zero" e consulente della commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti. Nella foto sopra: la sindaca Raggi e l'assessora Muraro nel blitz a Rocca Cencia. La Muraro inoltre sottolinea, sempre sul suo passato in Ama, che l'intero fronte dell'opposizione alla sua attività riformatrice "ha scritto anche del milione di euro per le mie consulenze in 12 (dodici) anni (dal 2004 al 2016)". Non interessa al primo cittadino della Capitale che sia in atto un conflitto d'interessi, l'assessore all'Ambiente non verrà dimessa.

Ieri si è registrato un goffo attacco da parte di esponenti PD alla nuova giunta Raggi. La Raggi nel suo discorso in Aula parla eccome dei rifiuti, parla degli extracosti di 250 milioni di euro per il trasferimento fuori città dei rifiuti in eccesso, parla dei debiti Ama per 600 milioni, promette una riorganizzazione dell'azienda e sconti sulla Tari per i Municipi e i commercianti virtuosi. Perché il sindaco e Muraro vanno a Rocca Cencia con la Muraro che dice 'non c'entro niente, qui ho sempre denunciato che le cose non vannò?

La nomina di Paola Muraro ad assessore non è andata giù a diversi grillini, che avrebbero preferito una figura in discontinuità con l'attuale catastrofica gestione dei rifiuti a Roma e in sintonia con i valori fondanti del M5s. "Senza Ama non si governa, affonda", ha aggiunto.

Ma poi aggiunge: "E' elemento dirimente per l'assunzione a tempo indeterminato che la persona dichiari le vicende giudiziarie che potrebbero interessarlo", di cui, invece, per questa persona "si viene a conoscenza solo dopo l'assunzione".