Cuore Longo Borghini, è bronzo!

Cuore Longo Borghini, è bronzo!

Elisa Longo Borghini ha vinto la medaglia di bronzo nel ciclismo su strada donne alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Il vento contrario fa sì che la fatica si faccia sentire molto presto: sono molte le atlete a perdere contatto già nel circuito di Grumari, molte anche coloro che provano a sfruttare l'insidia atmosferica in loro favore. Bronzo all'Italia. E bocciatura senza appello per gli organizzatori: dopo le fratture di Richie Porte e Nibali, e la terribile caduta della Van Vleuten, forse qualcuno dovrà rispondere di un percorso evidentemente troppo pericoloso.

A 23 km all'arrivo di nuovo tutto da rifare, ma - notizia inaspettata - è in difficoltà la campionessa iridata Lizzie Armitstead. Sulla sua ruota la Abbott. "La Abbott quindi si ritrova al comando con circa 40" ma con dietro un terzetto con la Longo Borghini, la Van der Breggen e la svedese Emma Johansson, quest'ultima rientrata in discesa, che sentono l'odore dell'oro nell'aria e cominciano a darci dentro collaborando tutte e tre. Paga l'alta andatura la Longo Borghini, sulla quale rientra la svedese Emma Johansson. Stavolta il ruolo dello squalo lo ha preso l'olandese Annemiek Van Vleuten, caduta spaventosamente quando era da sola in testa e lanciata verso il trionfo olimpico: ultima curva pericolosa fatale per lei (rimasta inerme sull'asfalto, la ciclista olandese è cosciente). Oro per la Van der Breggen, che salva l'Olanda con una volata maestosa.

Cuore Longo Borghini, è bronzo!
Cuore Longo Borghini, è bronzo!

La Abbott viene ripresa e saltata nei 200 metri finali grazie alla lunghissima tirata della Longo Borghini, che si accontenta della medaglia di bronzo.