Cosa fare dopo un terremoto? Ecco i consigli delle associazioni

Cosa fare dopo un terremoto? Ecco i consigli delle associazioni

In seguito all'evento sismico tra le province di Rieti e Ascoli Piceno registrati nella notte del 24 agosto il Dipartimento di Protezione Civile nazionale ha attivato la sala operativa nazionale Anpas. Lo ha detto l'assessore regionale alla Protezione civile della Liguria Giacomo Giampedrone che ha spiegato che il materiale che la Regione Liguria è pronta a mettere a disposizione è composto da 60 tende per accogliere 250 persone, 2 carrelli da cucina, una tenda mensa in container, 350 brandine, 50 tavoli e 100 panche, tre generatori carrellati per un totale di 70 kw, due carrelli bagno docce e 7 torri faro per illuminare il campo. Alle 4 erano operativi i volontari della pubblica assistenza Montereale (Aq) con 3 ambulanze attivate dal 118 locale: presso il Distretto sanitario Montereale è stato allestito un punto medico avanzato.

Anche l'associazione ligure Music For Peace si è attivata per individuare i canali migliori per portare aiuto ai terremotati: dalla pagina Facebook hanno fatto sapere che al momento non è ancora stata organizzata alcuna iniziativa ufficiale, ma che si sta valutando l'idea, in caso di necessità, di organizzare una raccolta lampo specifica di qualche giorno: "Abbiamo già messo a disposizione le circa 2 tonnellate di materiali che abbiamo al momento in magazzino".

Prima di uscire chiudi gas, acqua e luce e indossa le scarpe. Già nelle prime ore dopo la prima scossa, volontari, mezzi di soccorso e di protezione civile stanno portando assistenza alla popolazione nelle zone colpite dal sisma in collaborazione con le istituzioni locali e nazionali. Uscendo, evitare l'ascensore e fare attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate. Sono partite le unità cinofile richieste e la colonna mobile della Regione è pronta a partire e rimane in attesa della conferma da parte del Dipartimento della destinazione.

Una volta fuori, mantieni un atteggiamento prudente. Anpas ricorda le buone pratiche di protezione civile della campagna "Io non rischio" da adottare dopo un terremoto.

Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato. Limitare l'uso dell'auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso. "L'invito non vale solo per oggi, ma anche per i prossimi giorni".