Champions League: nuova formula 2018, posti garantiti alle "grandi"

Champions League: nuova formula 2018, posti garantiti alle

Basterà? Di certo per la Superlega è ancora presto, ma nel triennio 2018-21 la Champions cambierà.

Come rivela l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, sono cominciate le trattative tra i grandi club europei e i dirigenti dell'UEFA per rivedere la composizione del torneo più famoso al mondo: dalla stagione 2018/2019 si prospetta una vera e autentica rivoluzione. Gli ultimi posti disponibili sarebbero assegnati attraverso i playoff. Un vero campionato che affiancherebbe quelli nazionali e probabilmente cancellerebbe la Champions. Così i quattro maggiori campionati (Inghilterra, Spagna, Italia e Germania) avrebbero quattro posti sicuri senza bisogno dei playoff, con 16 finaliste che apparterrebbero all'elite europea. La proposta è infatti quella di qualificare le prime tre e di assegnare poi il quarto posto per meriti storici attraverso il ranking Uefa rielaborato in modo di garantire un posto alle big (Milan e Inter, ad esempio). A lavorare a questo grande cambiamento sono da tempo i dirigenti dei vari "top club" europei: tutti uniti nel chiedere ai vertici di Nyon di modificare i parametri per poter partecipare al massimo torneo continentale.

TABELLONE Alle federazioni medie (Francia, Portogallo e Russia) andranno 2 posti sicuri. Infine altri 4 o 5 posti per i campioni delle nazioni che seguono nel ranking (oggi sarebbero Ucraina, Belgio, Olanda, Turchia e Svizzera). E così siamo a 26-27 squadre. Difficile per i 4 grandi campionati iscrivere una quinta squadra tranne nel caso in cui il detentore della Champions sia rimasto fuori in base al campionato. Probabile poi che, dal sorteggio degli ottavi, ci sia qualche accorgimento per evitare che ci siano subito sfide tipo Juve-Bayern, magari ordinando teste di serie e non in base al ranking. Il 14 settembre sarà scelto il successore di Platini, con lo sloveno Ceferin favorito. Ma la strada sembra già essere tracciata.