Carlo Conti rivoluziona Radio Rai: più musica, meno approfondimento

Carlo Conti rompe il silenzio dopo giorni di polemiche. "Stiamo lavorando ad una nuova versione del programma con Lillo, Greg e Alex Braga, dalla sala B di via asiago con la partecipazione del pubblico.Vi terremo aggiornati".

"Se la rete e il direttore artistico però vogliono fare una radio con la quale noi non c´entriamo niente, rispettiamo le loro scelte" ha aggiunto Lillo, celando a stento il conflitto con la direzione artistica di Radio Rai, passata recentemente a Carlo Conti.

"È vero, il programma non tornerà". Finora ho preferito non intervenire perché non mi piacciono le polemiche e preferisco la concretezza dei fatti' ha concluso Conti.

Il programma, in onda dal 2003, è un cult della radiofonia italiana. Per poi lanciare una 'frecciatina' ai quotidiani che hanno ripreso e diffuso la (non confermata) notizia: "Alcuni siti (anche autorevoli) e i loro responsabili prima di pubblicare le notizie e scrivere affermazioni dovrebbero fare delle verifiche". Come sottolineato da Conti nel post, "Il compito del direttore artistico non è di comandare, ma di suggerire e di coordinare con i singoli direttori di rete, i soli che hanno la responsabilità editoriale e di gestione del budget". La linea artistica generale di una radio è di sua competenza: quindi è proprio il direttore artistico a selezionare gli speaker, analizzare le proposte di programmi pervenuti ai direttori di rete che glieli sottopongono oppure proporli lui stesso a seconda delle esigenze evidenziate dagli ascolti, e sta a lui organizzarli in maniera che funzionino in un palinsesto.

Il "problema" infatti sarebbe che su Radio2 si parla troppo, dunque spazio alla radio di flusso piuttosto che a quella di contenuto.

La scure di Carlo Conti colpisce anche Max Giusti.

In serata, sulla pagina ufficiale Facebook di RadioDue, il canale ha ammorbidito i toni, ipotizzando un possibile ritorno in onda della trasmissione, ma non ci sono per ora dichiarazioni ufficiali da parte della dirigenza.