Captato segnale dallo spazio, scienziati indagano: "Sono alieni?"

Captato segnale dallo spazio, scienziati indagano:

Gilster spiega che, considerata la sua potenza, il segnale non può che arrivare da un isotropic beacon, un (ipotetico) raggio in grado di spedire un segnale elettromagnetico in tutte le direzioni per tentare il contatto con altre forme di vita.

La stella in questione si trova nella costellazione di Ercole a una distanza di 95 anni luce, ha una massa quasi identica a quella del nostro Sole, ha un'età di 6,3 miliardi di anni.

Tra gli scienziati più accreditati in ricerche extraterrestri si getta molta acqua sul fuoco per almeno tre motivi. "Sono scioccato dall'averlo saputo un anno dopo" ha detto al GuardianSeth Shostak, della sede principale del Seti a Mountain View, in California.

Secondo quanto riporta Askanews i ricercatori americani della NASA facenti parte del programma Seti (Search for Extraterrestrial Intelligence, che ha come obiettivo la ricerca di indizi di vita extraterrestre nello Spazio) starebbe investigando per saperne di più e confermare se si tratti effettivamente di un segnale radio proveniente da HD 164595 o che non sia stato un'interferenza elettromagnetica terrestre generata ad esempio da un satellite, oppure da un fenomeno astronomico naturale.

Il segnale infatti è stato raccolto nel maggio 2015, ma è stato reso noto solo recentemente a livello internazionale dall'italiano Claudio Maccone, che ha assistito a una conferenza degli astronomi russi. Nonostante un anno di ulteriori indagini, da HD164595 non sembra essere arrivato alcun altro segnale. Lo stesso astronauta Umberto Guidoni, che lo aveva segnalato su Facebook, ammette che "finchè non c'è una conferma forte, rimane il dubbio".

Ma c'è da aspettarsi che in futuro ricerche del genere si moltiplicheranno visto il proliferare di pianeti gemelli della Terra che si stanno avvistando nello Spazio.

La notizia segue di pochi giorni quella della scoperta di Proxima B, un pianeta che si suppone essere del tutto simile alla Terra, che si trova a "soli" 4 anni luce da noi, in orbita attorno a Proxima centauri, la stella più vicina al nostro Sole.