Caos rifiuti, Raggi preoccupata

Caos rifiuti, Raggi preoccupata

"Stiamo scontando l'effetto di una politica disastrosa fatta negli ultimi 20 anni sui rifiuti - ha detto la neo sindaca di Roma, Virginia Raggi - Non sono preoccupata". E' una città in cui si sono create una serie di situazioni patologiche, derivanti dal fatto che il sistema della gestione dei rifiuti non è stato portato in questi anni a una visione razionale. Questa Muraro ha gestito da consulente tutte le aziende che hanno vinto gare di Ama.

Per l'Assessore all'Ambiente di Roma, Paola Muraro, si apre un potenziale nuovo conflitto di interessi. Quanto alla sua collocazione a Rocca Cencia si precisa che è stata realizzata in alternativa alla Stazione di Trasferenza di Rocca Cencia dove l'Ama fin dal 1985 ha scaricato milioni di tonnellate di rifiuti indifferenziati trasportati dai suoi automezzi e da dove il Colari, con i famosi "verdoni", li trasferiva a Malagrotta dove venivano interrati. Ed aggiunge "Mentre noi ci facciamo portavoce dei cittadini... il presidente di Ama Daniele Fortini si fa portavoce dei dirigenti dell'azienda". Ci ha pensato la stessa Muraro, sul blog di Grillo, a respingere gli attacchi dem, a dichiarare di non avere nessun conflitto d'interessi perchè lei è un'esperta nel settore e "le consulenze sono legittime". Il golpe, che è in atto, è mirato nei confronti di chi in Ama crea ostacolo a disegni a questo punto molto evidenti.

"I partiti hanno paura c'è stato un golpe dei rifiuti a pochi giorni dalla vittoria della sindaca Virginia Raggi".

"Il Comune - ha continuato - può requisire a Manlio Cerroni l'impianto di Rocca Cencia". Quei dirigenti, caro assessore Muraro, che si avvalevano magari delle sue consulenze. Perché il sindaco e la dottoressa Muraro non vanno su quell'impianto e vanno invece a Rocca Cencia con la Muraro che dice 'non c'entro niente, qui ho sempre denunciato che le cose non vanno'? "Muraro", ha risposto l'amministratore delegato di Ama, "nella diretta streaming durante il blitz in azienda, mi ha chiesto di usare il tritovagliatore di Cerroni, di portare i rifiuti a un impianto abusivo, indagato, per cui vi è una inchiesta che ha per oggetto truffa ai danni di Ama".

L'assessore capitolino, da parte sua, ha inviato all'ufficio di presidenza della commissione parlamentare ecomafie una richiesta urgente per essere ascoltata sul caso rifiuti nella Capitale. Sei mesi dopo, ai primi contrasti sulla gestione dei rifiuti, il sindaco di Napoli silurò l'amico Rossi e si tenne il solito Fortini, che lì restò finchè Ignazio Marino non gli propose di venire all'Ama.

Purtroppo Roma risulta bloccata e a fare le spese della situazione ci sono soltanto i cittadini che hanno una Roma ancora più caotica di prima e soprattutto ancora più sporca.

"Le dimissioni della Muraro?". "Paola Muraro è persona dalle indubbie competenze, che nessuno, neppure lo stesso Fortini, ha mai smentito". Inoltre da questa indagine capiremo perché la Casaleggio & Co ha scelto come titolare dell'ambiente e dei rifiuti un assessore lontanissimo dall'identikit tipico dei grillino doc e dalla filosofia Rifiuti Zero su cui avevano fatto uno dei loro cavalli di battaglia.