Bce: rischi al ribasso su crescita Eurozona, pesa Brexit

Nei prossimi mesi, si legge ancora, "mano a mano che si renderanno disponibili maggiori informazioni, comprese le nuove proiezioni degli esperti, il Consiglio direttivo potra' meglio riesaminare le condizioni macroeconomiche sottostanti, gli andamenti piu' probabili dell'inflazione e della crescita e la distribuzione dei rischi attorno a tali andamenti. Se necessario per il conseguimento del suo obiettivo, esso agira' ricorrendo a tutti gli strumenti disponibili nell'ambito del suo mandato". Sulla base di grafici, la Bce dimostra che l'indicatore di qualita' istituzionale varia ampiamente tra i Paesi dell'euro, considerando che la Finlandia e' al top con i primi tre Paesi Ocse in termini di solidita' istituzionale, alcuni Paesi, come Lussemburgo e Paesi Bassi, sono quasi in linea con i risultati migliori dell'Ocse, mentre altri, come Grecia e Italia, sono prossimi ai Paesi dell'Ocse con i risultati peggiori. Lo scrive la Bce nel suo Bollettino economico mensile, sottolineando che "i mercati finanziari dell'area dell'euro hanno mostrato un'incoraggiante capacità di tenuta di fronte al picco di incertezza e volatilità successivo al referendum nel Regno Unito" e, di conseguenza, "le condizioni finanziarie complessive restano estremamente favorevoli".

Il tasso di disoccupazione nell'area è diminuito anche in maggio, scendendo al 10,1%. La disoccupazione di lunga durata (la percentuale di popolazione disoccupata da almeno 12 mesi) continua a diminuire lentamente ma rappresenta oltre il 5 per cento della forza lavoro. E gli economisti della Bce si attendono ulteriori incrementi dell'occupazione per il prossimo futuro. Sullo sfondo una "domanda interna sostenuta dalle misure di politica monetaria".

La ripresa economica nell'area euro prosegue, a un ritmo moderato, e così dovrebbe fare anche nei prossimi mesi, nonostante le incertezze create dall'esito del referendum britannico del 23 giugno, spiega la Bce. Le favorevoli condizioni finanziarie e il miglioramento della redditività delle imprese seguitano a promuovere la ripresa degli investimenti.

La Bce prosegue a spiegare: "L'acuirsi delle incertezze dopo il referendum nel Regno Unito potrebbe influire sul clima di fiducia e sul commercio". Inoltre la ripresa economica è ancora frenata dagli aggiustamenti di bilancio in corso in diversi settori, dalla lenta attuazione delle riforme strutturali e dalle prospettive di crescita contenuta nei Paesi emergenti.