Astronomia, scienziati russi captano un "singolare" segnale extraterrestre

Astronomia, scienziati russi captano un

Quello che rende tutti particolarmente elettrizzati (chissà se qualcuno avrà commentato la scoperta, anche stavolta, con l'esclamazione Wow!) è che il segnale sembra provenire da un sistema simile al nostro, con una stella più o meno analoga al Sole, chiamata HD164595 e distante 94 milioni di anni luce dalla Terra. La comunità degli astronomi si interroga sul significato del "forte segnale" che il che il radiotelescopio russo Ratan-600 di Zelenchuskaya, nell'ovest del Caucaso, ha captato dalla stella HD164595.

Un segnale "potente" e di natura sconosciuta, proveniente dallo Spazio, è stato captato da un radiotelescopio in Russia.

Secondo quanto riporta Askanews i ricercatori americani della NASA facenti parte del programma Seti (Search for Extraterrestrial Intelligence, che ha come obiettivo la ricerca di indizi di vita extraterrestre nello Spazio) starebbe investigando per saperne di più e confermare se si tratti effettivamente di un segnale radio proveniente da HD 164595 o che non sia stato un'interferenza elettromagnetica terrestre generata ad esempio da un satellite, oppure da un fenomeno astronomico naturale. Naturalmente, potrebbero esistere altri pianeti che orbitano attorno alla stella e che ancora non sono stati osservati. Lo stesso astronauta Umberto Guidoni, che lo aveva segnalato su Facebook, ammette che "finchè non c'è una conferma forte, rimane il dubbio". Secondo gli scienziati, se il segnale fosse stato emesso da un radiofaro (un trasmettitore radio omnidirezionale che trasmette continuamente un segnale su una specifica frequenza) isotropico, è possibile fare ipotesi sulla civiltà che lo ha inviato. La caccia, tuttavia, è aperta e c'è già chi sogna di interloquire a intervalli di 95 anni (il tempo che la luce impiega ad arrivare dalla Terra alla stella e viceversa) con gli alieni.