AOSTA. Tre morti sul Monte Bianco

AOSTA. Tre morti sul Monte Bianco

Come riferisce l'emittente BFMTV, i corpi delle due donne, una slovacca e un'anglo-polacca e della loro guida tedesca sono state scoperte dai soccorritori tra ieri sera e questa mattina in un canale dove martedì si era già staccata una valanga. L'incidente è avvenuto martedì mattina, ma il ritrovamento dei corpi è avvenuto solo oggi.

Tre alpinisti sono morti sul massiccio del Monte Bianco, sulla via che porta al Mont Maudit, lo stesso dove quattro anni fa altre nove persone erano rimaste uccise e 11 ferite. L'allarme era stato lanciato da un collega della guida, che non avendo più notizie del gruppo si era preoccupato. Erano sepolti sotto una spessa coltre di neve, da mezzo metro a un metro.

Il terzetto era partito a Ferragosto con l'obiettivo di salire sulla vetta del Bianco, attraverso la via dei tre monti, una dei normali percorsi di ascensione. Dopo poche ore sono stati travolti dalla massa di ghiaccio e neve. Quattro erano inizialmente dispersi ma poi erano stati trovati illesi. Tra loro la guida alpina francese Daniel Rossetto, 67 anni, morto l'11 agosto scorso dopo una caduta di 250 metri sul Triangle du Tacul, sempre nel massiccio del Monte Bianco. E in questi primi 20 giorni le vittime in montagna in Italia sono state 24.