Allarme Zika anche a Rio 2016. Atleta indiana messa in quarantena

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Sappiamo bene che, se contratto durante la gravidanza, può causare al feto microcefalia ed altre anomalie congenite, al punto che le organizzazioni sanitarie sconsigliano alle donne incinte o che pianificano una gravidanza i viaggi nelle zone a rischio, in particolare in America centrale e meridionale.

I ricercatori sono infatti arrivati alla conclusione che l'infezione non attacca solo i nascituri ma anche gli adulti, soprattutto quelli con un sistema immunitario debilitato. In particoalre i ricercatori hanno osservato che il virus produce effetti anche sul cervello degli adulti. E' quanto si evince dalla pubblicazione dell'ECDC, relativa l'"Aggiornamento epidemiologico: epidemie di virus di Zika e complicazioni potenzialmente legate all'infezione del virus di Zika" del 20 agosto 2016. Gli studiosi hanno scoperto che il virus è in grado di aggredire il cervello di un adulto, danneggiando cellule fondamentali per la memoria e l'apprendimento perchè capaci di sotituire i neuroni danneggiati. Sono cellule fondamentali per l'apprendimento e la salute della memoria.

"Questo è il primo studio che esamina l'effetto dell'infezione di Zika sul cervello adulto", ha detto Joseph Gleeson, professore della Rockefeller e funzionario capo dell'Howard Hughes Medical Institute. E' quanto ha verificato lavorando sui topi-cavie un team di ricercatori americani, diretti da Joseph Gleeson della Rockfeller University, e pubblicato sulla rivista Cell Stem Cell. Shresta ammette che "la maggior parte degli adulti che sono stati infettati dallo Zika raramente mostrano sintomi rilevabili", ma aggiunge che fino fino a questo momento i medici non sapevano "cosa andare a cercare". Non è servito nemmeno rendere noto che il virus Zika si può trasmettere per via sessuale, poiché per arginare il problema è bastato distribuire preservativi gratis.

Esperimenti di labotatorio dimostrerebbero che il virus Zika potrebbe colpire anche il cervello delle persone adulte e non solo del feto. Utilizzando dei biomarcatori fluorescenti, il gruppo guidato da Gleeson e Shresta ha osservato che se il topo è infetto dallo Zika "parti del suo cervello si illuminano come un albero di Natale".

In Italia sono 61, finora, i casi registrati di infezione da virus Zika, tutti di importazione, ossia tutti provenienti dalle zone in cui il virus sta circolando.

Il rischio riguarda particolarmente gli adulti che hanno un sistema immunitario indebolito e l'attacco di Zika potrebbe comportare effetti nel lungo periodo sulla memoria o nella comparsa della depressione.