Alessandria, bimba di tre anni dimenticata dai genitori in autogrill dimensione font +

Alessandria, bimba di tre anni dimenticata dai genitori in autogrill dimensione font +

Davanti ai poliziotti i genitori hanno spiegato che pensavano che la piccola fosse salita assieme all'amichetta sull'auto di un'altra famiglia con la quale stavano andando in vacanza. Ancora un'altro paio d'ore e hanno potuto riabbracciare la bambina, che nel frattempo era stata tranquillizzata dagli agenti: le era stata anche regalata una bambola, dalla quale non si era più separata.

Incredibile quanto accaduto ieri presso l'autogrill di Turchino, sull'autostrada A26 Genova-Gravellona Toce, in provincia di Alessandria.

La bambina è stata così riconsegnata ai genitori, due egiziani residenti da anni a Milano. Mentre la polizia allerta le sale operative, i genitori, arrivati all'altezza di Imperia, si accorgono che la piccola non è con gli amici. Tirato un sospiro di sollievo, dopo poche ore arrivano e riabbracciano la loro bimba. Per i genitori è comunque scattata la segnalazione di rito alla procura di Genova: la polizia stradale è al lavoro per vagliare eventuali responsabilità. E invece era rimasta da sola all'autogrill del Turchino, "dimenticata" a causa di un equivoco.

Fondamentale l'intervento della polizia stradale di Ovada (Alessandria) che si è fatta carico della situazione della bimba, cercando di delineare la ricostruzione dell'accaduto. A trovare la bimba, in lacrime e talmente disperata che non voleva parlare, sono stati dei clienti dell'autogrill e a quel punto è scattato l'allarme. Il folto gruppo di amici era ripartito dopo la sosta senza accorgersi subito, complici forse la confusione, il traffico e l'ansia di rimettersi in viaggio, della mancanza della piccola.