Addio Torrentz, chiude il più grande motore di ricerca "pirata"

Addio Torrentz, chiude il più grande motore di ricerca

Torrentz non ospitava né file torrent né magnet link: essendo un metamotore, eseguiva una ricerca tra i principali siti torrent e rimandava a essi per scaricare il materiale.

L'inaspettato annuncio è arrivato nelle ultime ore, con un messaggio che non lascia spazio a fraintendimenti.

L'assenza di Torrentz, che costituiva il più grande motore di ricerca per i torrent, non passerà inosservata così come non lo è stato per il sito appena citato la recente chiusura di Kickass Torrent (KAT), un servizio di file-sharing che è stato sequestrato dopo l'arresto del suo fondatore avvenuto in Polonia qualche settimana fa. L'ignoto gestore di Torrentz.eu ha contattato TorrentFreak confermando la volontà di chiudere il sito in maniera definitiva, anche se al momento non è stata fornita alcuna spiegazione ufficiale del perché di tale decisione. Aperto nel lontano 2003 come motore di ricerca e archivio di file.torrent per la condivisione di contenuti sul network BitTorrent, col tempo Torrentz.eu si è evoluto in un "meta-motore" capace di indicizzare i torrent presenti su decine di altri Web engine esterni.

Benché si parli di un popolarissimo sito, che favorisce l'insorgere della pirateria multimediale, lascia un po' perplessi il fatto che le autorità statunitensi abbiano scelto di intervenire soltanto ora.

Tornando all'oggetto dell'articolo, già nel 2004, Torrentz aveva sospeso temporaneamente le proprie funzionalità per violazione di copyright. Se però si prova a eseguire una ricerca, il risultato è desolante.

Attualmente, i siti torrent attivi ammontano al 17%.

Oggi il 74% delle attività illegali legate ai film transita su su questi canali o sui siti di streaming.