Ad Accumoli il suolo slittato lateralmente di 16 centimetri

Ad Accumoli il suolo slittato lateralmente di 16 centimetri

La 'fotografia' è stata scattata e inviata dalla coppia di satelliti dell'Esa Sentinel 1B e Sentinel 1A che, "in due passaggi radar rispettivamente del 20 agosto (Sentinel-1B) e, post sisma, del 26 agosto (Sentinel-1A) scorsi, hanno rilevato i cambiamenti avvenuti durante il terremoto".

"In particolare, combinando le informazioni ottenute dalle immagini acquisite dalle orbite ascendenti e discendenti dei satelliti Sentinel-1, è stato possibile rilevare sia la componente verticale della deformazione del suolo, sia quella nella direzione Est-Ovest".

L'Irea-Cnr ha elaborato i dati del satellite Sentinel-1 che confermano la subsidenza verticale (abbassamento del suolo) di 20 cm in corrispondenza di Accumoli, ma rilevano anche un movimento orizzontale fino a 16 cm. "Queste informazioni sono particolarmente importanti per lo studio delle faglie sismogeniche", conclude Lanari.

Con il coordinamento della Protezione Civile, gli scienziati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dell'Istituto per il rilevamento Elettromagnetico dell'Ambiente (IREA) del CNR stanno studiando i dati ottenuti da Sentinel-1 e da altre missioni basate su tecnologia radar, per creare una mappa delle deformazioni causate dal terremoto del 24 agosto. Gli scienziati usano una tecnica che permette loro di mappare le deformazioni superficiali confrontando immagini radar sopra l'area interessata rilevate prima e dopo l'evento sismico.

Il team ha beneficiato della disponibilità delle acquisizioni sia di Sentinel-1A che di Sentinel-1B.

Di grande valore anche i dati e le immagini dei quattro satelliti italiani Cosmo-SkyMed, elaborati dall'Agenzia spaziale italiana (Asi) e dalle società Leonardo-Finmeccanica ed e-Geos.

Inoltre, i dati provenienti da una moltitudine di missioni contributive del programma Copernicus vengono utilizzate per produrre mappe attraverso il Servizio Copernicus di Gestione delle Emergenze, per la valutazione dei danni.

Sentinel-1 è infatti una missione composta da due satelliti, parte proprio del programma europeo di monitoraggio ambientale Copernicus, sotto l'egida della Commissione Europea.

Con i suoi 250 chilometri di raggio d'azione sul campione di terra, Sentinel-1 "dà agli scienziati una visione ampia dello spostamento della superficie della terra, permettendo loro di esaminare lo spostamento del suolo causato da questo terremoto e sviluppare ulteriori le conoscenze scientifiche sui terremoti" evidenzia l'Esa.