A Porta a porta il sisma "crea ricchezza"

A Porta a porta il sisma

Ma purtroppo ho dovuto constatare con i miei occhi che, l'altra sera a #PortaaPorta, il #terremoto sia diventato il volano dell'economia.

La diretta di questo speciale "La terra trema ancora", quindi, parte dallo studio, dominato dalla cifra non ufficiale delle vittime, con ospite il ministro Delrio - con quale si affronta subito la 'questione' della prevenzione ("anche perché poi ci costa tanto ricostruire") - e in collegamento Vittorio Sgarbi che elenca le meraviglie architettoniche e pittoriche conservate nei paesi distrutti, ricordando anche le sue diverse visite nei luoghi.

Friuli e terremoto, un binomio che porta tristi ricordi per chi lo ha vissuto e particolare attenzione per chi ha ascoltato i racconti del 1976 nel corso degli anni. I due parlano di economia e terremoto. Roberto Fico, componente del direttorio del M5S ma soprattutto presidente della commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai, ha preso di mira non solo Delrio ma anche il conduttore di Porta a Porta: "Vespa e Delrio a casa!" Questa volta - afferma - occorre una risposta chiara e definitiva, bisogna andare fino in fondo. Affermazione grave, inscusabile. Dopo gli scempi dell'invito dei parenti dei Casamonica, del figlio di Totò Riina, ecco l'ultima vergogna: affermare che i morti producono PIL. Secondo lui per far ripartire la Italia ci vuole un terremoto all'anno e qualche migliaio di morti? "Bruno Vespa è semplicemente inadatto al ruolo della televisione pubblica".

Bruno Vespa, da quando è accaduto il devastante terremoto che ha raso al suolo Amatrice e tanti piccoli comuni limitroi, sta facendo delle puntate speciuali serali di "Porta a porta2". E le persone sepolte sotto le macerie, anche quelle sono un volano per l'economia? Dopo la proposta di rinvio del referendum sulla Costituzione (a opera di Librandi, di Scelta Civica) e dopo le parole del responsabile Immigrazione della Lega Nord (seguito dal Governatore della Lombardia Maroni), anche il M5S dissotterra l'ascia di guerra e attacca duramente il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio. Corregge Di Maio la senatrice Paola Taverna, esponente di punta M5s che afferma: "Le scuse del ministro Delrio che pensa che i terremoti possano produrre pil non sono assolutamente sufficienti".