Passerella di Christo chiusa per sempre: 1,5 milioni di visitatori

Passerella di Christo chiusa per sempre: 1,5 milioni di visitatori

Non ha fermato l'afflusso di persone neppure la chiusura notturna del ponte galleggiante dal 23 giugno, decisa per permettere la sua manutenzione e la pulizia di Monte Isola.

Tanti hanno anche tifato affinché l'opera non venisse smontata, ma diventasse perenne o almeno, si è chiesto, l'artista allunghi la vita del suo capolavoro. L'obolo, oltre che dagli hot dog venduti a 15 euro (birra compresa) dai baracchini dello street food, Montisola l'ha preso dalla tassa di sbarco: 421.348 dei pellegrini che sono entrati nella storia dell'arte via acqua e preferibilmente in infradito, hanno viaggiato con il battello (nella cifra sono inclusi quegli sprovveduti che non hanno prenotato il biglietto). The Floating Piers svanirà evanescente come un sogno. Nelle ultime ore la macchina organizzativa sembra però aver funzionato meglio, aiutata forse dagli stessi visitatori che sembra abbiano cercato percorsi alternativi (lo prova il fatto che i biglietti per i battelli erano tutti esauriti negli ultimi giorni). Una giornata comunque segnata dal grande caldo. "Ho gia' detto ai sindaci di tutto il lago che organizzeremo a breve un incontro, perche' siamo pronti a investire risorse perche' tutto il mondo conosca ancora meglio econtinui a venire a visitare queste bellissime zone". 60 "tourist angels", studenti di una scuola superiore bergamasca, hanno affiancato il personale Trenord nelle stazioni di Brescia e Sulzano, accogliendo con garbo i turisti che hanno scelto il treno per raggiungere le "Floating Piers", fornendo loro informazioni relative all'itinerario e all'opera di Christo in diverse lingue straniere, agevolando così il viaggio ai turisti provenienti da diverse nazioni.