Papa Francesco striglia le suore di clausura: "State attente a questo pericolo"

Papa Francesco striglia le suore di clausura:

Nella giornata di venerdì 22 luglio, Papa Francesco ha raccomandato alle monache di non abusare dei social network e di utilizzarli unicamente per le comunicazioni necessarie perché dannosi per la vocazione. "Questo clima culturale non lascia immuni le comunità contemplative", scrive Papa Francesco che si è mostrato preoccupato per come i social network potrebbero influenzare la vita delle monache.

"Tra le tentazioni più insidiose per un contemplativo, ricordiamo - scrive Papa Bergoglio - quella chiamata dai padri del deserto "demonio meridiano": è la tentazione che sfocia nell'apatia, nella routine, nella demotivazione, nell'accidia paralizzante".

La cultura digitale ed i mezzi di comunicazioneConsapevole, poi, dei mutamenti della società e della "cultura digitale" che "influisce in modo decisivo nella formazione del pensiero e nel modo di rapportarsi con il mondo", come undicesimo tema Francesco pone i mezzi di comunicazione.

La Costituzione Apostolica 'Vultum Dei Quaerere' di Papa Francesco - stampata in 38 pagine dalla Santa Sede - dopo un'ampia riflessione introduttiva, indica 12 temi fondamentali per la vita consacrata in generale e per la tradizione monastica in particolare, per concludersi con 14 articoli dispositivi finali. "Le vostre comunità siano segni credibili che queste differenze, lungi dal costituire un impedimento alla vita fraterna, la arricchiscono".

Il Pontefice non esita a ringraziare le sorelle per il loro operato e la vita dedicata alla preghiera: "Carissime sorelle contemplative, che ne sarebbe senza di voi della Chiesa e di quanti vivono nelle periferie dell'umano e operano negli avamposti dell'evangelizzazione?"

La comunicazione sul web e sui social non è affar solo delle persone "comuni" ma anche di tutti coloro che hanno deciso di dedicare la propria vita alla vocazione religiosa. "Certamente questi mezzi possono essere strumenti utili per la formazione e la comunicazione, ma vi esorto a un prudente discernimento affinché siano al servizio della formazione alla vita contemplativa e delle comunicazioni necessari". "Una comunità esiste in quanto nasce e si edifica con l'apporto di tutti, ciascuno secondo i propri doni, coltivando una forte spiritualità di comunione, che conduca a sentire e vivere la mutua appartenenza". Inoltre, il Papa invita a non reclutare suore straniere con l'unico fine di salvaguardare la vita dei monasteri. Mirate alla promozione della vita contemplativa nei monasteri e all'aiuto nella formazione e nelle necessità concrete degli stessi, le Federazioni - è l'indicazione del Pontefice - "dovranno essere favorite e moltiplicate".

Papa Francesco è davvero il papa del nuovo millennio. Josè Rodriguez Carballo, segretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata, presentando il testo, ma "un attento discernimento" perchè rimpinguare i monasteri vuoti sfruttando le novizie di altri continenti "non è evangelico".