Leadsom si ritira, Theresa May sarà premier

Leadsom si ritira, Theresa May sarà premier

Dopo che si era candidata per prendere il posto di Cameron, il quotidiano di sinistra Independent aveva pubblicato un editoriale intitolato 'La noiosa e competente Theresa May è ciò che serve alla nazione dopo lo shock del voto su Brexit'.

"I migliori interessi per il mio Paese mi avevano indotto a candidarmi", ha detto Leadsom leggendo il comunicato davanti al quartier generale della sua campagna.

L'unica rivale che le era rimasta per la corsa di primo ministro, il sottosegretario all'energia Andrea Leadsom, ha appena annunciato la sua rinuncia.

Come ormai tutti sanno, la coppia non ha figli.

Leadsom ha detto di ritenere di non avere "sufficiente sostegno" e ha offerto appoggio alla May, ricordandone l'impegno ad attuare la Brexit. Non sarà né Boris Johnson, che si è defilato al momento di candidarsi, né il suo sodale Michael Gove, impallinato senza troppe cerimonie dai deputati Tory, né tantomeno la Leadsom, che oggi ha potuto solo constatare l'ineluttabilità della sconfitta. Ella ha poi promesso "cambiamenti" anche in economia, con un'impronta piu' sociale e spazio ai lavoratori nella governance delle aziende.

La successione del presidente dimissionario, dopo il flop del Brexit, ha portato a un nuovo colpo di scena.

Per i due tabloid destrorsi più popolari, il Daily Mail e il Sun, schierati apertamente con Theresa (anzi 'Tezza', come la ribattezza il foglio di Rupert Murdoch con un diminutivo familiare), la ministra dell'Interno e' l'unica degna epigona della defunta 'Iron Lady'.

La May inoltre è sempre stata un'Euroscettica, ed a favore della Brexit, esprimendo la sua volontà di intensificare la sicurezza alle frontiere britanniche, di cui ha criticato la "porosità". L'attuale leader, dopo essere stato sfiduciato (172 a 40) dalla maggioranza dei deputati laburisti, ha ribadito di non avere intenzione di fare passi indietro, per non "tradire" il mandato assegnatogli dagli iscritti. Il leader ha anche minacciato azioni legali se non verrà automaticamente ricandidato.

"Winston, se tu fossi mio marito, ti metterei il veleno nel caffè", diceva la signora Astor, prima donna deputato in Gran Bretagna.