La beta pubblica di iOS 10 è partita ufficialmente

La beta pubblica di iOS 10 è partita ufficialmente

Il bootloader a 32-bit, tutte le cache del kernel e quasi tutti i RAM Disk sono lasciati "scoperti" senza alcuna protezione crittografica sull'ultima versione beta del sistema operativo, elementi che su iOS 10 beta 1 venivano ancora protetti. Magari non scomparirà subito, ma sarà soltanto questione di tempo prima che tutte le app chiedano l'aggiornamento obbligatorio, necessario per il loro utilizzo. Si tratta di una versione di prova per iniziare a prendere confidenza con le novità introdotte da Apple e di conseguenza bug e imperfezioni sono dietro l'angolo. Al suo interno troviamo la sezione (per la denominazione inglese) Face Gallery, una tab nella parte inferiore dello schermo che ha trovato posto grazie alla combinazione delle precedenti Esplora e In primo piano che sono state unite in una unica (App Store).

Completato questo passo basterà aprire le Impostazioni e poi spostarsi su Generali Aggiornamento Software, dove si potrà avviare il download e l'installazione, che avverrà in automatico "over the air". Trattasi di un sistema che utilizza già anche Microsoft con il suo programma Windows Insider.

Se avete un Mac e volete installare questa prima beta pubblica di macOS Sierra, dovete iscrivervi al programma beta, scaricare la versione preview e i successivi aggiornamenti tramite il Mac App Store.

In qualsiasi caso è consigliabile effettuare un backup dell'iPhone o iPad su iTunes prima di procedere con l'istallazione. Quest'anno, tuttavia, Apple ha deciso di aggiungere una manciata di nuove funzionalità, tra le quali Siri su Mac, una clipboard universale (che vi permetterà di copiare e incollare files dal vostro Mac ai vostri dispositivi iOS e vice versa) e un'integrazione iCloud migliorata. Per far partire macOS Sierra basterà tenere premuto il tasto alt all'accensione del computer per accedere alla schermata di selezione del disco di avvio. Cupertino ha infatti riportato in vita il cosiddetto "beta program" nel 2014 per l'uscita di OS X Yosemite, dopo 14 anni in cui solo gli sviluppatori potevano avere accesso a queste versioni preliminari.