Emmanuel Chidi Namdi, Amedeo Mancini si difende: 'Ha cominciato lui'

Emmanuel Chidi Namdi, Amedeo Mancini si difende: 'Ha cominciato lui'

"Non mi resta altro da fare che aspettare la fine di questo incubo", ha detto.

Mancini ha raccontato che la moglie di Emmanuel lo ha morso su un braccio, la lesione sarebbe stata refertata in ospedale. Il profugo, dopo esser stato colpito da un pugno sferratogli da Amedeo Mancini, tra la mandibola e il labbro inferiore, è caduto a terra picchiando violentemente la testa. Ma il Pm ha deciso di usare la "mano leggera": è stato accusato solo di omicidio preterintenzionale. L'autopsia - i cui risultati preliminari trapelati non vengono confermati dalla procura - sembra confermare la ricostruzione della procura.

Il parroco ha parlato di una provocazione non diversa da quella delle quattro bombe piazzate lo scorso anno davanti le chiese di Fermo per colpire quelle diocesi che davano assistenza ai bisognosi, emarginati ed immigrati. Una traversata che era costata la vita al bimbo che lei portava in grembo, ma che li aveva portati a sperare di un futuro migliore. Come se qualcuno lo avesse spento all'improvviso. Purtroppo il destino si è accanito contro di lui. Hanno assistito i periti di parte Elena Mazzei, per la difesa di Mancini, e Monica Bartolucci, per la parte offesa rappresentata dalla compagna di Emmanuel, affiancata dalla fondazione Caritas in Veritate che si costituirà parte civile. Sostiene fossero in tre e lo hanno affrontato con il segnale stradale in mano. Emmanuel ha reagito, ha chiesto spiegazioni. E invece Mancini raggiungeva l'uomo di colore e lo colpiva con il pugno letale. "Non voleva uccidere, e esprime la sua vicinanza a chi piange Emmanuel", dice all'agenzia ANSA l'avv. Annunciata la presenza del presidente del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo, di altre autorità e di rappresentanti di movimenti e associazioni laiche e religiose.

I funerali di Emmanuel Chidi Namdi verranno celebrati oggi alle 18 nel duomo di Fermo.

Mancini è titolare di una grossa azienda zootenica a Fermo, che conta una cinquantina di tori. LA CONVALIDA DEL GIP In attesa della convalida del Gip, attesa per ieri ma spostata a domani (ultimo giorno utile prima della scadenza dei termini), spuntano nuovi particolari dalle carte dell'inchiesta. L'avvocato difensore dell'uomo fermato avrebbe riportato che Amedeo Mancini si è dichiarato "distrutto dal dolore".