Dallas: uccisi 5 poliziotti alla marcia di protesta degli afroamericani

Dallas: uccisi 5 poliziotti alla marcia di protesta degli afroamericani

Obama aveva concluso: "Molti cittadini sentono che non sono stati trattati allo stesso modo per il colore della loro pelle".

Violenza a Dallas, dove 5 poliziotti sono stati uccisi e sei sono stati feriti in maniera grave nel corso di una manifestazione di protesta che si è tenuta questa notte nella città texana. La polizia ha reso noto che gli autori degli spari sono stati due franchitiratori appostati probabilmente sul tetto di un edificio; ma non è detto che le persone arrestate siano gli stessi che hanno sparato. Lo ha annunciato il capo della polizia di Dallas, David Brown, rispondendo a una domanda dei giornalisti. L'uomo aveva detto di voler uccidere altri agenti e di aver piazzato bombe nella città.

Il presidente Barack Obama, che si trovava in Polonia per un meeting della Nato, ha subito condannato l'attacco descrivendolo come "vile, spietato e odioso". Lo avrebbe rivelato uno degli autori asserragliato in un garage, e che nel frattempo è morto, forse sparandosi. I colpi sono stati sparati verso le 21, ora locale. Le ricerche per individuare i responsabili, anche con elicotteri, hanno portato al fermo di tre persone: lo scrive la Bbc online, che cita un tweet della polizia della città. Le uccisioni degli afroamericani da parte della polizia "non sono una questione solo nera o ispanica, ma una questione Americana", ha aggiunto. "Possiamo e dobbiamo fare meglio per stabilire le migliori pratiche che possano ridurre l'apparenza o la realtà di discriminazioni razziali nella polizia". Poi s'è suicidato. Le forze dell'ordine hanno arrestato persone.

Immediato è stato l'intervento degli Swat, le squadre speciali di polizia anti-terrorismo, che hanno ingaggiato una sparatoria con uno dei cecchini, costretto ad arrendersi.

Tragedia a Dallas durante la veglia notturna contro l'uccisione di due afroamericani in Lousiana. L'agente dice: "Gli avevo detto di non prendere i documenti". Un video registrato da un passante e diffuso mercoledì 6 luglio mostra che i due agenti sparano a Sterling dopo averlo immobilizzato a terra e dopo aver urlato "Ha una pistola!" Quella in Texas era una delle tante manifestazioni organizzate in varie città del Paese dopo la morte di due afroamericani, uccisi da poliziotti, in Louisiana e Minnesota.