Chi era Claudia D'Antona Finanziava chirurghi in Bangladesh per curare le donne

Chi era Claudia D'Antona Finanziava chirurghi in Bangladesh per curare le donne

Il suo nome compare nell'elenco delle prime vittime identificate dell'assalto dell'Is al ristorante nella zona delle ambasciate di Dacca la capitale del Bangladesh. Claudia D'Antona era da quattro anni managing director dell'azienda tessile Fedo Trading Ltd e si era laureata in legge all'Università di Torino nel 1984, nello stesso corso del noto avvocato matrimonialista Giulia Facchini. Non riesce a darsi pace Gian Galeazzo Boschetti, l'imprenditore italiano sopravvissuto al massacro di Dacca nel quale invece ha perso la vita la moglie Claudia D'Antona, insieme ad altri otto nostri connazionali e ad altri cittadini stranieri. Come paramedico aveva prestato servizio nel 1980-1981 in Irpinia all'indomani del terremoto e durante l'incendio del cinema Statuto di Torino nel 1983.

La sorella di Claudia, Patrizia D'Antona, e il marito, Marco Porcari, hanno ricevuta una telefonata dal sindaco Chiara Appendino, che ha offerto il pieno sostegno della città. Poi aveva deciso di andare a vivere in Asia, prima10-15 anni in India, a nuova Delhi dove aveva conosciuto Boschetti che aveva sposato soltanto due anni fa. Il Bangladesh non è mai stato considerato un paese insicuro. "Mia sorella Claudia e suo marito Giovanni erano una coppia fantastica, due persone d'oro, con un grande impegno nel volontariato", racconta all'Ansa la sorella di Claudia, Patrizia.

Claudia Maria D'Antona, la torinese di 56 anni tra le 20 vittime dell'attacco terroristico di Dacca, era la moglie di Gian Galeazzo Boschetti. Domani organizzeremo per il funerale che faremo alla chiesa Gesù Nazareno in piazza Benefica dove fatto dieci anni di scoutismo. In Bangladesh sosteneva un'associazione che cura le donne sfregiate dall'acido, finanziando gli interventi di chirurgia plastica.