Cairo fa sul serio per Rcs

E' quanto ha detto Urbano Cairo a Radio 24, commentando la dura partita combattuta per la conquista del gruppo editoriale che edita il quotidiano Corriere della Sera.

Lo si apprende da una nota nella quale si ricorda che il rimborso anticipato del debito era legato al contratto di finanziamento del 14 giugno 2013 successivamente modificato il 16 giugno scorso.

All'offerta di Cairo Communication su Rcs "sono state portate in adesione (al netto delle revoche) 254.785.320 azioni Rcs, rappresentative del 48,82% del capitale sociale di Rcs e delle azioni ordinarie Rcs oggetto dell'Offerta". La cordata Imh è composta da InvestIndustrial di Andrea Bonomi, Diego Della Valle, Mediobanca, Pirelli e UnipolSai. "Mi auguro che venga analizzato ogni passaggio in modo vigile e dettagliatissimo e, vista l'imminenza delle scadenze della procedura in atto, con la necessaria rapidità - prosegue Della Valle - Solo quando ogni aspetto di questa vicenda sarà veramente chiarito, mi occuperò di come gestire in futuro i miei investimenti in Rcs".

L' Opas di Cairo su Rcs va avanti nonostante i tre esposti presentati alla Consob per chiederne la sospensione.

Sulla base dei risultati definitivi, come già indicato nel comunicato sui risultati provvisori diffuso in data 18 luglio 2016, l'Offerente conferma la rinuncia alla Condizione del Livello Minimo di Adesioni, essendo stato portato in adesione all'Offerta un numero di azioni RCS tale da consentire a Cairo Communication di conseguire una partecipazione idonea a esercitare il controllo di fatto su RCS e, in ogni caso, superiore al 35% più azione RCS.

Dopo il pronunciamento della Consob, procedono in rialzo a Piazza Affari sia Rcs (+0,67% a 0,9 euro) sia Cairo Communication (+0,7% a 4,05 euro).