Bassano, noto commercialista si suicida

Bassano, noto commercialista si suicida

Gianpietro Procopi, 75 anni, notissimo commercialista di Bassano del Grappa, si è sparato nel suo studio storico. A trovarlo, alle 19.40, è stata la moglie Mariolina, che, preoccupata per il suo silenzio, l'ha raggiunto lì. Tra i motivi non si esclude il crac della banca nuova, la sorella siciliana della popolare di Vicenza acquisita dall'istituto di credito berico al 100%, di cui Procopi era stato membro indipendente del consiglio di amministrazione. Nella sua carriera professionale l'uomo aveva ricoperto incarichi nei consigli d'amministrazione di alcune società pubbliche locali, come la Brenta Servizi e il Consorzio di Bonifica. Il commercialista bassanese, che negli ultimi anni era operativo soprattutto nello studio Franca Poloniato, dove per altro ha trascorso buona parte della giornata di ieri, aveva avuto in passato una vita molto attiva e costellata di incarichi spesso di prestigio, ed anche per questo era molto conosciuto.

Pare che il commercialista abbia lasciato una lettera nella quale spiega le motivazioni del suo gesto, ma la notizia al momento non trova ancora conferma e su questi e altri dettagli gli investigatori mantengono il massimo riserbo. Gli inquirenti stanno cercando di capire se il suicidio possa essere o meno collegato alle recenti vicende della Banca Popolare di Vicenza.