Apple bloccherà le fotocamere degli iPhone ai concerti

Apple bloccherà le fotocamere degli iPhone ai concerti

C'è anche chi difende i fan, Vincenzo Spera Presidente di Assomusica, che sostiene sbagliata l'idea di vietare le riprese, in quanto il lato commerciale non può sopraffare sul lato emotivo, è anche giusto ricordare i momenti con una foto, video o selfie che sia.

Il brevetto di Apple è datato 2011 ma è stato pubblicato solo pochi giorni fa. All'accensione della fotocamera, infatti, l'utente riceverebbe un avviso di blocco. A livello tecnico tutto si basa sui segnali ad infrarossi: i dispositivi mobili saranno in grado di captare segnali di questo tipo, emessi da specifici trasmettitori posizionati in determinate aree, andando ad inibire temporaneamente il comparto fotocamera.

Se applicata sui futuri iPhone, questa tecnologia potrebbe peraltro rivelarsi controproducente per la stessa immagine di Apple, che potrebbe certamente conquistare il favore della Siae di turno e di qualche discografico o organizzatore di eventi, ma non degli utenti, che si sentirebbero privati della libertà di usare lo smartphone per "catturare" i loro attimi preferiti.

Un sistema come quello descritto nel brevetto di Apple "potrebbe danneggiare Apple agli occhi di alcune persone", ha dichiarato Stuart Miles di Pocket Lint, come riportato da BBC News.

Senza contare il pericolo che questa tecnologia possa essere utilizzata per scopi ben più inquietanti: molti comandi di polizia in tutto il mondo sarebbero ben felici, ad esempio, di installare gli emettitori a infrarossi sulle volanti per impedire riprese di episodi "scomodi" come quelli che in passato hanno scatenato polemiche sulle forze dell´ordine, quali pestaggi, abusi di potere e usi impropri delle armi.

Una curiosità: ai concerti di Alicia Keys agli spettatori viene chiesto di inserire il loro smartphone in apposite custodie che bloccano i cellulari, e per poterli utilizzare prima della fine dello show bisogna andare a chiedere al personale della sicurezza il permesso. Oppure in un museo con il segnale infrarosso che potrebbe servire da input per notifiche sull'iPhone di informazioni sul reperto o sull'opera che il visitatore sta ammirando o sta per fotografare.