Val Vibrata, assalto a un portavalori in A14: tre mezzi in fiamme

Val Vibrata, assalto a un portavalori in A14: tre mezzi in fiamme

Sono stati eseguiti tutti gli accertamenti da parte della Polizia scientifica, mentre proseguono le indagini sull' episodio, anche attraverso l'acquisizione delle immagini delle videocamere presenti in A14. Secondo una prima ricostruzione un tir sarebbe stato messo di traverso e dato alle fiamme per una rapina.

Il tratto stradale compreso tra i caselli di Giulianova-Teramo e Val Vibrata, in entrambe le direzioni, è stato riaperto soltanto alle 4 della scorsa notte e sulla carreggiata nord su una sola corsia, dopo oltre 6 ore di interruzione, con deviazione sulla parallela statale Adriatica.

Tuttavia i malviventi non sono riusciti ad aprire il portavalori, neppure utilizzando delle mole per tagliare il tettuccio: un fallimento che li ha costretti a darsi alla fuga su un Suv bianco prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.

E' quanto hanno ricostruito gli agenti della Polstrada accorsi sul luogo del colpo: il blindato è stato affiancato da un camion con rimorchio sul quale stavano i rapinatori, che hanno costretto il portavalori a ribaltarsi sulla carreggiata. Le hanno trovate gli agenti della Polizia autostradale oggi, all'esterno dell'area di servizio Tortoreto Est, alla quale si accede anche dalla provinciale che collega il Lido al Paese di Tortoreto.

Un'azione fulminea opera sicuramente di una banda di professionisti che non esita a sparare colpi di kalashnikov contro il mezzo blindato con all'interno quattro guardie giurate che restano lievemente ferite, fortunatamente non a causa dei proiettili, ma nel violento impatto a terra.

Il mezzo assaltato aveva raccolto gli incassi dei centri commerciali di Città Sant'Angelo, a Pescara, e viaggiava con circa 40 minuti di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Adesso è caccia ai fuggitivi che, secondo alcune indiscrezioni, potrebbero essere gli stessi che hanno assaltato un furgone portavalori vicino Cesena.