Trump: musulmani al bando negli Usa

Trump: musulmani al bando negli Usa

"Dobbiamo decidere se questo è il tipo di Paese che vogliamo essere".

"E' un giorno particolare per gli americani che sono lesbiche o gay, transgender o bisessuali", ha detto Obama aggiungendo che ad Orlando sono state attaccate "persone che si erano riunite per ballare, per vivere. Solo per questo motivo, dovrebbe dimettersi". La nostra leadership è debole e inefficace. Trump infine ha attaccato il Presidente: "Nelle sue dichiarazioni il presidente Obama si è rifiutato vergognosamente perfino di pronunciare le parole 'islam radicale'". Ho auspicato e chiesto il bando ai musulmani. "Noi manteniamo i valori che ci fanno americani", ha detto, assicurando che il Paese "non cederà alla paura".

Obama dal suo canto invece ha invitato tutta la popolazione a "mantenere i valori che ci fanno americani" per "dimostrare che siamo un Paese che è soprattutto identificato per l'amore e non per l'odio". Ma il presidente Usa ha tirato prudentemente il freno ed evitato ogni riferimento al terrorismo islamico o all'Isis, nonostante secondo diversi fonti degli inquirenti Omar Mateen, l'autore dell'attacco, abbia chiamato la polizia prima di compiere la strage e abbia dichiarato la sua fedeltà al sedicente Califfo, Abu Bakr al Baghdadi. "Nessun atto di odio o terrorismo cambierà ciò che siamo e che ci rende americani".

"L'attacco a qualsiasi americano indipendentemente dalla razza, dalla religione, dagli orientamenti sessuali è un attacco contro tutti noi, contro i valori fondamentali della dignità che identificano il nostro paese", ha detto ancora il presidente.

Poi ha affrontato l'altro tema caldo, quello della proliferazione delle armi, su cui Trump e Hillary Clinton stanno su fronti opposti.

"Questo massacro è un ulteriore promemoria di quanto sia facile per chiunque mettere le mani su un'arma, che consente di sparare a persone in una scuola, o in un luogo di culto, in un cinema o in un locale notturno".