Teramo, assalto al portavalori in A14. Spari, un ferito

Teramo, assalto al portavalori in A14. Spari, un ferito

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le ambulanze del 118, i carabinieri, gli agenti della polizia autostradale del Coa.

Per gli investigatori della Polstrada che sono accorsi sul luogo dell'assalto ed hanno raccolto i primi elementi, le modalità del colpo ricordano quello messo a segno nei mesi scorsi vicino a Cesena.

Aggiornamento delle 00.10: Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero bloccato il furgone, appartenente al Fitist Security di Macerata, con un camion, dato poi alle fiamme, e alcune bande chiodate.

Sulla A14, oramai siamo quasi allo stato di emergenza per gli assalti ai portavalori, poi, tutti realizzati in "stile guerra". Il compione sempre lo stesso: autostrada bloccata, colpi di arma da fuoco e tentativo di aprire il portavalori con la mola per fortuna fallito dall'arrivo delle forze dell'ordine.

Uscita obbligatoria a Val Vibrata dove si sono formati 2 km di coda in aumento per chi è in viaggio verso Pescara e dopo aver percorso la Statale 16 adriatica, si può rientrare in autostrada al casello di Giulianova, percorso inverso per chi proviene da Bari, e 2 km di coda all'uscita obbligatoria.

Erano circa le 22.00 di ieri sera quando almeno dieci malviventi hanno assaltato il blindato sulla A14 tra i caselli di Moscaino e Val Vibrata, in provincia di Teramo.

I banditi sarebbero fuggiti a bordo di un suv bianco. A quel punto i rapinatori sono entrati in azione ma non sono riusciti a portare via il denaro perchè uno degli attrezzi usati per tagliare la lamiera del blindato si sarebbe rotto.