Sciopero, oggi stop in Atac. Mercoledì tocca ad Ama

Sciopero, oggi stop in Atac. Mercoledì tocca ad Ama

"Apprendo che, per una strana coincidenza, lo sciopero del personale ATAC proclamato dall'UGL è stato programmato dalle 20:30 alle 0:30 di lunedì, esattamente in concomitanza con la prima partita della Nazionale agli Europei di calcio", ha reso noto Giachetti attraverso Facebook. Perché i cittadini romani, direi giustamente, si sentono presi in giro da uno sciopero così 'strategico'.

Lo sciopero degli autisti ATAC non avverrà dunque soltanto nello stesso giorno dell'esordio della Nazionale italiana ad Euro 2016 in Francia, ma coprirà giuste giuste quelle due ore durante le quali Antonio Conte e i suoi ragazzi saranno impegnati nella partita contro il Belgio, la favorita del girone. Così invece il tifoso potrà agevolmente recarsi a casa di amici con l'autobus delle otto, gustarsi con calma anche le interviste e i commenti del dopo-match, le moviole e i movioloni, per poi uscire in strada verso l'una di notte a sciopero finito, confidando che qualche sindacalista dell'Atac reduce dalla partita - pardon, dalla riunione - si degni di tirarlo su.

Nuovi disagi in vista per i mezzi pubblici a Roma, con i sindacati pronti ad incrociare le braccia nuovamente lunedì 13 giugno; il sindacato Ugl infatti avrebbe proclamato uno sciopero per la prossima settimana che interesserà i dipendenti dell'Atac, l'azienda dei trasporti pubblici che serve la Capitale.

"Nessuno si illuda - ha aggiunto Giachetti - non so se vale per i miei avversari, ma se qualcuno vuole fermare il cambiamento e il risanamento recentemente avviato in atac non può contare su di me".

Fabio Milloch, segretario nazionale di UGL Autoferrotranvieri, ha replicato che: "La mobilitazione dei dipendenti ATAC aderenti al sindacato è motivata dalla richiesta di massima sicurezza nei trasporti pubblici". "Attualmente se ci fossero degli incendi nelle gallerie della metro mentre passano i convogli, non si potrebbero evacuare i passeggeri perchè non sono illuminate e perderebbero il senso dell'orientamento".