Sala parte piano e poi rimonta. Parisi vivace, Corrado sorprende

Sala parte piano e poi rimonta. Parisi vivace, Corrado sorprende

Ma anche in questo caso i risultati, seppur clandestini, non riportano alcuna novità: sono giorni infatti che la candidata Raggi è in testa nelle intenzioni di voto dei romani, risultati confermati anche dalle vendite auto che attestano un vero e proprio record di vendite nella Capitale per Bugrilli Raggi con oltre ormai 30 mila auto vendute, ben distante da numeri di vendite che si attestano sulle 20mila circa per il resto dei candidati all'inseguimento della Raggi. Ci provano gli stessi candidati a marcare la diversità: Sala insiste sull'equità, sull'integrazione, sull'accoglienza e sulle auto ecologiche, come ha fatto nel confronto a tre su Sky; Parisi sottolinea invece che Milano non può più accogliere immigrati, che il fisco è troppo alto e che i reati devono essere perseguiti per migliorare la sicurezza. Stranezze italiane. Eppure si tratta di decidere come verranno amministrate città come Roma e Milano, come Torino e Napoli, oltre Bologna e altre ancora.

Sala: "Non vediamo Milano come un far west. Noi prevediamo 300 agenti in più". Chi amministra una città sa bene che il suo valore e la sua immagine contano fino ad un certo punto: servono a vincere le elezioni, ma per governare occorre conoscere la grammatica (e i tranelli) della politica.

Gianluca Corrado, M5S, ha parlato di immigrazione come problema strutturale e non come emergenza. "Proporremmo un piano per incentivare la nascita di alcune start up per 1 o due anni".

"Propongo che l'esenzione passi da 21 a 28mila euro. Come li copro? Recupero dell'evasione fiscale e miglioramento dell'efficienza". C'è la scelta di appartenenza che non si mette in discussione perché viene da idee consolidate.

"Bisogna riportare a Milano le tasse che i milanesi pagano per la città".

In studio saranno presenti dei supporter dei candidati, che prenderanno parte al confronto rivolgendo una "domanda incrociata" agli aspiranti sindaci. Non so che cosa farà D'Alema, so che le ultime interviste di Giachetti sono stare più misurate (ma può ancora dire cazzate, purtroppo!).

Il candidato 5 stelle Corrado si è detto contrario alla costruzione di una nuova moschea, ma disponibile a sentire il parere dei milanesi al riguardo.

Le domande incrociate (i supporter dei candidati potevano rivolgere una domanda a un candidato avversario) hanno messo in imbarazzo Sala, interrogato sulla provenienza dei finanziamenti della sua campagna elettorale: "Sicuro che non ci siano persone a cui ha dato commesse tramite Expo?", è il senso della domanda di un supporter di Parisi. "L'anno scorso ho dichiarato quasi 240.000 euro di reddito come manager pubblico; posseggo una casa in Liguria e un appartamento di vacanza in Svizzera".

Cifre più ridotte per la campagna elettorale di Parisi, che finora ha speso 450.000 euro, ma ha dichiarato un reddito maggiore rispetto a Sala. Inoltre possiede diversi immobili: una casa a Milano, 2 case a Roma, 2 case in Maremma e una a Tel Aviv.

Sala: "In campagna elettorale ho speso circa un milione di euro, ma probabilmente rimarremo sotto". Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi, nel 2015 Corrado ha dichiarato poco meno di 40.000 euro di reddito e possiede un appartamento a Milano.