Roma: Raggi, al lavoro per legalita' e trasparenza

Roma: Raggi, al lavoro per legalita' e trasparenza

Per Le Monde "Virginia Raggi, candidata del Movimento 5 stelle, è stata eletta prima donna sindaco di Roma". La gioia della Raggi - "Voglio condividere con voi un momento importante". A Messina si sono susseguiti, negli ultimi decenni, governi di varia natura: partendo dai democristiani, poi centrodestra e centrosinistra, e all'ultima tornata elettorale è stata la volta di Renato Accorinti e della sua "rivoluzione dal basso". Il Pd ammette la sconfitta "senza attenuanti" a Roma e a Torino e la "durezza" della perdita a Novara e a Trieste. Vorrei fosse chiaro che questa sconfitta mi appartiene. "Questo è l'obiettivo che mi sono prefissa". Il centrodestra ai ballottaggi ha votato in massa circa il 70 contro il 30% per il M5S. L'alleanza Berlusconi-Salvini non sembra riuscire neanche nell'impresa di Milano dove Beppe Sala, dopo un iniziale testa a testa con Stefano Parisi, conquista la vittoria, facendo tirare un sospiro di sollievo ai Democratici. Piero Fassino, sindaco uscente, è stato accolto con un applauso nel suo comitato elettorale. Ora che c'è di nuovo un sindaco, è l'ora della responsabilità, cioè la capacità di dare risposte. Hanno vinto le donne, forti, decise, convincenti e con un profilo d'immagine da un lato "semplice e pulito" dall'altro "netto e travolgente". "Onestamente no", ha risposto alla domanda se all'indomani delle elezioni in alcuni dei principali comuni italiani veda rischi per la stabilità del governo.

A Napoli, si va verso la rielezione del sindaco uscente Luigi de Magistris. Ma a Napoli il ballottaggio ha registrato l'affluenza più bassa a livello nazionale: ai seggi si è recapito solo il 35,98% degli elettori, contro il 57,22% del primo turno. Ha battuto Lucia Borgonzoni, la sfidante della Lega Nord. Montanari ha invitato i Cinque Stelle a "superare al più presto il ruolo incongruo di Beppe Grillo, l'inquietante dinastia proprietaria dei Casaleggio, le inaccettabili posizioni sui migranti, sul cammino dell'Unione Europea e su altre questioni cruciali", ma ha ammesso che al ballottaggio avrebbe votato la Raggi perché "nelle tante battaglie per la difesa dell'ambiente, del territorio e del patrimonio culturale, ho sempre trovato dall'altra parte della barricata un sindaco o un presidente di regione del Pd o di Forza Italia (purtroppo spesso indistinguibili)".

"Sarò il sindaco di tutti i romani". Il vecchio centrodestra come lo abbiamo conosciuto non esiste più. "E spero che da qui inizi la fine della Lega".