Rai: Altronconsumo impugna decreto attuativo al Tar su canone in bolletta

Rai: Altronconsumo impugna decreto attuativo al Tar su canone in bolletta

"A pagare per la scelta assurda del Governo di inserire il canone_rai-139898665/">canone in bolletta, non sono gli evasori, ma gli onesti contribuenti che hanno sempre pagato e che sono stati costretti a compilare dichiarazioni complicate o che a luglio si ritroveranno doppie richieste di pagamento solo perché hanno utenze elettriche domestiche residenziali diversamente intestate" conclude Dona. Significa che la bolletta di luglio conterrà le prime sei rate del Canone RAI, da gennaio a giugno, mentre poi scatterà l'esenzione nel secondo semestre.

Grazie alla consolidata esperienza e alla conoscenza diretta del SII, la cui progettazione, realizzazione e gestione è stata affidata a Exprivia dopo una gara pubblica indetta da AU e aggiudicata nel 2011, è stato possibile integrare in breve tempo la banca dati del SII e fornire già il 31 maggio alle imprese elettriche i primi elenchi aggiornati, da perfezionarsi per l'addebito del canone Rai in bolletta a partire da luglio.

Senza considerare che nei numeri comunicati ieri dalla Orlandi ci sono anche le richieste di chi è esente perché il canone viene pagato da un altro membro della famiglia o perché si è titolari di più contratti elettrici (quadro B).

L'azione, ricorda l'associazione, fa seguito alla petizione lanciata lo scorso febbraio da Altroconsumo per l'abolizione del canone Rai e per una riforma strutturale e sostenibile della Rai, che preveda il mantenimento di un solo canale di servizio pubblico e la privatizzazione degli altri canali Rai. Basta procedere con la dichiarazione, anche se tardiva, che ha effetto per l'anno intero di presentazione.

L'annosa questione del canone RAI e dei richiedenti l'esenzione della tassa governativa non è destinata a concludersi qui. Per chi non ha la televisione in casa o rientra negli altri casi di esenzione è necessario linvio allAgenzia delle Entrate del preposto modulo di autocertificazione.

Il provvedimento è entrato in vigore il 05/06/2016. Il mancato pagamento del canone tv da parte di chi non è ancora abbonato può essere rilevato in qualsiasi momento con verbale da parte delle Autorità di controllo; in questo caso i contribuenti dovranno pagare un verbale che ammonta a circa 619 euro per ogni annualità evasa più corrispondere il canone con la decorrenza accertata nel verbale.