Project Ara: lo smartphone modulare di Google nel 2017

Project Soli, che è ancora in via di sviluppo e sa anche riconoscere i materiali degli oggetti con cui interagisce, ha superato anche il limite del consumo energetico: adesso fermo a 0.054 watt di potenza assorbita.

Tra assistenti personali, realtà virtuale e sistemi operativi, quello legato allo smartphone modulare di Google è stato forse l'annuncio più importante del Google I/O, l'annuale conferenza in cui l'azienda di Mountain View svela le sue mosse future.

Il progetto di smartphone modulare è dedicata un'unità di sviluppo all'interno del comparto di tecnologia avanzata del gruppo Google and Projects (ATAP). Google Ara potrebbe addirittura essere presentato quest'anno agli sviluppatori, per poi essere commercializzato nel 2017 agli utenti finali.

Ciò che invece non ci convince molto è il basso grado di modularità, almeno rispetto a quanto promesso inizialmente: il telaio di Project Ara integrerà le funzionalità base di uno smartphone, nonché display, processore, grafica, antenne, sensori e batteria. Per sganciare i moduli, al contrario, basterà selezionare un'opzione dal menù o semplicemente pronunciare il comando Ok Google, eject the camera.

"Harman è in prima linea per l'ingegneria flessibile, soluzioni audio smart personalizzate per il mercato professionale, consumer e automobilistico, e noi siamo entusiasti di collaborare con Google, un partner di Harman di lunga data su molti fronti, per portare sul mercato dispositivi mobili totalmente personalizzabili" ha dichiarato il presidente di Harman Lifestyle Audio, Michael Mauser. "I consumatori ora capiscono che non c'è bisogno di sacrificare il suono per la portabilità, e Ara darà loro tutta la qualità audio e funzionalità che vogliono in movimento". A quelli che già stanno lavorando al progetto con i rispettivi moduli (E Ink, Toshiba, Gotenna, Panasonic, TDK, iHealth, Samsung e Sony Pictures Home Entertainment), se ne aggiungeranno sicuramente altri, in modo che Project Ara possa arrivare sul mercato con una scelta di moduli già piuttosto ampia. La versione developer di Project Ara sarà pronta entro il 2016, mentre gli utenti regular dovranno attendere il 2017 per riceverne un modello più compatto e soprattutto definitivo. CPU, RAM e display saranno quindi integrati nello "scheletro" del dispositivo.