Pizzeria Brandi a Google: un milione di euro di risarcimento

Pizzeria Brandi a Google: un milione di euro di risarcimento

Esattamente come paventato, l'opera di auto-ricerca su Google ha prodotto un risultato del tutto imprevisto, dato che l'attiva e vivace Pizzeria Brandi risultava "definitivamente chiusa" sulle pagine del motore di ricerca, con conseguente deterrente online per tutti coloro che prima di uscire a cena si trovavano in cerca di informazioni relative ad orari o percorso stradale da seguire.

Ad aprile scorso il titolare della antica Pizzeria Brandi è stato contattato da alcuni albergatori e clienti che gli hanno chiesto quale fosse la causa della "improvvisa chiusura definitiva" dello storico esercizio commerciale.

Una storica pizzeria di Napoli ha intentato una causa legale contro Google, richiedendo al colosso di Mountain View un risarcimento da un milione di dollari. "Si tratta di errori difficili da riparare, che si propagano come un maremoto".

La pizzeria partenopea ha notato un calo inaspettato di visitatori e ha iniziato a fare le indagini del caso scoprendo con sorpresa che su Google la pizzeria risultava addirittura chiusa, un deterrente immediato per tutte le persone che prima di uscire di casa si stavano informando in merito a orari e percorsi per raggiungere il locale. L'avvocato chiede inoltre al legislatore una nuova normativa a tutela delle persone che, per errore o altro, nel veloce mondo di internet possono essere spazzati via e distrutti senza un'idonea difesa e senza che vi siano attualmente le dovute cautele.

"E' evidente - conclude Pisani - che se parliamo di web, con milioni e milioni di utenti ogni giorno da tutte le parti del mondo, i danni per le parti offese o pregiudicate da simili situazioni diventano incalcolabili".

Attraverso il suo legale, l'avvocato Angelo Pisani (fondatore di Noiconsumatori.it), la Pizzeria Brandi intende ora citare in giudizio Google a fronte dell'enorme danno economico provocato dall'errata informazione ed ottenere un risarcimento pari ad un milione di euro; misura considerata come minima per i gestori del locale alle prese con conti in rosso e danno di immagine subito.