Pensioni, i nodi da sciogliere per evitare il flop degli anticipi

Pensioni, i nodi da sciogliere per evitare il flop degli anticipi

"È positivo che Giuliano Poletti ci abbia rassicurato sull'Eurogruppo che ha pubblicato un documento critico sulla flessibilità in uscita".

Secondo poletti, è importante che anche gli istituti di credito, quelli bancari ed assicurativi in genere, vengano coinvolti nel piano di anticipo pensionistico e che per questo vengano portate avanti delle gare in cui emergeranno ed avranno la meglio le soluzioni che si riveleranno più vantaggiose per il cittadino. Per cui la rata da rimborsare sarebbe pari a 499,1 euro/mese sempre per 13 mesi. "Cancelli la Fornero, abbassi l'età per andare in pensione". Anche in questo caso l'onere dell'Ape si attesta attorno al 20% dell'assegno netto (13,9% del lordo). Nannicini ha però spiegato in proposito che: "Chi vuole uscire prima dal mercato del lavoro non può farlo totalmente gratis".

In vista del primo dei prossimi incontri di approfondimento sul tema delle pensioni fissato il 23 giugno (quello successivo già calendarizzato è poi il 28 giugno con oggetto più specifico la rivalutazione delle pensioni, mentre il 30 giugno si prevede una riunione sulle politiche attive per il lavoro) ed in attesa di comprendere se sul "tavolo" riverberanno i propri effetti anche gli esiti delle recenti consultazioni elettorali, proseguono gli approfondimenti sull'anticipo pensionistico. Insomma, per evitare il flop il governo dovrà mettere in campo detrazioni che abbattano sul serio il taglio dell'assegno conseguente alla rata di rimborso e dovrà farsi carico del costo dell'assicurazione. Non a caso, lo stesso governo accanto all'Ape sta studiando la Rita, Rendita integrativa temporanea anticipata, cioè la possibilità che il lavoratore ritiri in tutto o in parte il capitale accumulato nel fondo pensione, così da ridurre o annullare la necessità di ricorrere al prestito. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti.

Prendiamo una pensione lorda da 15 mila euro all'anno.