Pa, la stretta sui furbetti è legge: i contenuti

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Procedure e tempi standard, rafforzate nella versione finale da un divieto esplicito per le pubbliche amministrazioni di fare richieste ulteriori rispetto a quelle previste dal modello.

A rischiare il licenziamento, sarà anche il dirigente o il responsabile del servizio che non si attiva per sospendere il dipendente e avviare il procedimento. Una lunga lista di esempi, Sanremo il più clamoroso e Casera l'ultimo, hanno preceduto il sì al provvedimento che è destinato a fare scuola e avere ricadute anche su tutte le altre condotte illecite.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante attuazione della delega di cui all'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124. Matteo Renzi parla il provvedimento varato in Cdm contro gli assenteisti della pubblica amministrazione, e avverte: "d'ora in poi si va a casa". Gli ultimi ritocchi hanno rafforzato l'efficacia della misura, dopo 48 ore la sospensione e entro 30 si chiude, stabilendo che "un vizio formale" non può bloccare il licenziamento, ha spiegato la ministra della Pubblica amministrazione Marianna Madia, che ha siglato il provvedimento. L'annunciata stretta, oggi definitivamente approvata, prevede che il dipendente che venga colto in flagrante a strisciare il badge per poi andare via (così come ad attestare falsamente la presenza in servizio tramite alterazione dei sistemi di rilevamento) sarà sospeso entro 48 ore, rimanendo senza stipendio ma con un assegno alimentare durante il periodo di sospensione cautelare. "Entro 48 ore" ed ancora: "parte la sospensione e il licenziamento avviene entro un mese".

In base all'eco mediatica inoltre della violazione, dovrà essere valutato anche il danno all'immagine della p.a.: la multa in ogni caso partirà da sei mensilità. La decisione spetterà però al giudice. A proposito del decreto sulla Conferenza dei servizi Madia ha aggiunto: "obbligheremo le amministrazioni ad assumersi le proprie responsabilità e a dire un si o no, con meccanismi certi, chiunque chiede un'autorizzazione avrà una risposta entro 5 mesi". Ogni amministrazione dovrà caricare sul suo sito web la documentazione e non potrà chiedere altra. Sono state mappate infatti 300 procedure, una ripulitura che partiva da un contesto dove si erano accavallate normative disparate.

Infine, ma non meno importante, anche il fatto che la sospensione dell'attività sottoposta alla nuova SCIA sarà possibile solo in caso di attestazioni non veritiere o di coinvolgimento di interessi sensibili (ambiente, paesaggio, ecc.).

INTESA COMPARTI P.A, APRIPISTA RINNOVI STATALI - Sì da palazzo Chigi anche all'accordo che ha ridotto a 4, da 11, i comparti in cui si divide il pubblico impiego e da cui derivano poi altrettanti contratti. Dopo di che potrà essere convocato il tavolo ufficiale all " Aran con i sindacati.