Nuovo part-time agevolato: le istruzioni Inps

Via libera definitivo al part-time previsto dalla legge di stabilità (art. 1, comma 284, n. 208/2015) a favore dei lavoratori prossimi alla pensione.

La misura è fruibile dai lavoratori del settore privato, con contratto a tempo indeterminato e orario pieno, che possiedono il requisito contributivo minimo per la pensione di vecchiaia (20 anni di contributi) e che maturano il requisito anagrafico entro il 31 dicembre 2018. Parte oggi e sarà presente su radio TV e giornali fino al 12 giugno la campagna di comunicazione del Ministero del Lavoro sulla misura introdotta con decreto del 7 aprile 2016 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 maggio 2016 in vigore dal 2 giugno. Circa la tipologia contrattuale del "rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato", la circolare evidenzia che deve essere compatibile con la sua trasformazione a tempo parziale. Il lavoratore ha diritto alla contribuzione figurativa previdenziale commisurata alla retribuzione corrispondente alla prestazione lavorativa non effettuata (a carico della finanza pubblica) e alla corresponsione di una somma pari alla contribuzione previdenziale ai fini pensionistici (a carico del datore di lavoro). Tale somma, erogata dal datore di lavoro, non concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente e non è assoggettata ad alcuna forma di contribuzione previdenziale, ivi inclusa quella relativa all'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Per quantificare il "bonus" da erogare in busta paga, il datore di lavoro, sulla base di quanto precisato, terrà conto dell'assetto contributivo relativo all'ultimo periodo di paga del rapporto di lavoro full-time.

Le sedi INPS invieranno ai lavoratori interessati la lettera di certificazione del diritto alla pensione di vecchiaia con l'indicazione della data di maturazione del requisito anagrafico per l'accesso al predetto trattamento pensionistico o la lettera di reiezione.

Se rientri nei parametri stabiliti dalla Riforma delle pensioni puoi richiedere il part time agevolato, dato che il provvedimento è stato emanato nel mese di maggio 2016 e acquisterà efficacia il 2 giugno.

La fruizione del beneficio viene mantenuta in caso di vicende che determinano il trasferimento del lavoratore da un datore di lavoro ad un altro senza soluzioni di continuità.

La certificazione andrà richiesta all'Inps tramite istanza inoltrata avvalendosi delle procedure telematiche disponibili sul sito www.inps.it attraverso l'utilizzo del PIN dispositivo ovvero utilizzando l'assistenza degli enti di patronato.