MotoGP, Rossi: "La vittoria di Barcellona non significa niente"

MotoGP, Rossi:

L'anno scorso, il 'Dottore' conquistò la sua 7a vittoria in MotoGP in Olanda dopo un lungo duello con Marc Marquez (Honda Repsol), con tanto di polemico contatto all'ultima giro alla ormai celebre 'ultima S' prima del traguardo. Così si vede Valentino Rossi, in avvicinamento al gp di Assen (Olanda) che quest'anno per la prima volta si correrà domenica e non sabato.

Battuti gli spagnoli in casa loro nel bis di Barcellona, rilanciato alla grande nella lotta al titolo mondiale: Valentino Rossi ha reagito alla grandissima alla sfortuna del Mugello, conquistando la seconda vittoria stagionale, la decima al Montmelò dal primo trionfo del 1997, la numero 114 in carriera.

Il pilota della Yamaha, infatti, non accenna a ricordare quanto accaduto nel 2015, ma pensa che non si possano fare previsioni basandosi sul fatto che Assen gli piace molto.

"In questa breve sosta di campionato mi sono riposato un po' e adesso sono pronto per la prossima gara. A Barcellona abbiamo avuto una buona gara e anche il test è andato bene".

Il flop del Gp di Barcellona, quando l'incidente con Iannone lo ha costretto al ritiro, non è stato ancora smaltito ma Jorge Lorenzo guarda avanti. "Ho molta voglia di tornare in pista e prepararsi per la prossima gara con la mia squadra". Sapevo che sarebbe stata una gara dura, specialmente dopo aver visto che le gomme stavano faticando dopo cinque o sei giri, ma poi l'incidente ha rovinato tutto. Correre in Olanda dà sempre una sensazione di dolceamaro. E' una pista che amo, ma d'altra parte ho sperimentato entrambi i risultati: sia quelli buoni che quelli cattivi.