MotoGP, cambia il tracciato e scattano le polemiche

MotoGP, cambia il tracciato e scattano le polemiche

A parlare è Valentino Rossi al termine della qualifiche del Gp di Catalogna, dove dopo la morte del giovane Salom l'organizzazione ha deciso di modificare il tracciato, modifica che però non sembra piacere al Dottore. Non può essere che Valentino poi dice che ci sono tanti circuiti che hanno curve pericolose ma non si cambiano. "Domani chi non va con la hard è 'morto', penso sia la scelta giusta, con il passare dei giri la gomma cala tantissimo".Penso che possiamo lottare per la vittoria, abbiamo fatto uno step in avanti.

"Questo fine settimana abbiamo tre fronti e tre posteriori, perché la Michelin ha portato alcune nuove gomme, quindi è molto importante conoscere il modo di lavorare per domani".

"La pista è cambiato tanto". Montmelo' è una pista dove la nostra moto andava benissimo.

Alla riunione della commissione di sicurezza erano presenti gran parte dei piloti - Marc Marquez, Andrea Iannone, Pol Espargaro, Jack Miller, Bradley Smith, Alvaro Bautista, Aleix Espargaro, Andrea Dovizioso, Tito Rabat and Cal Crutchlow - che hanno anche effettuato un sopralluogo sulle parti del tracciato interessate. Io non sapevo che si sarebbe tenuta questa riunione, dopo quanto successo avrebbero dovuto convocare tutti e 24 i piloti della MotoGP, io che sono il leader iridato mi aspettavo di essere interpellato.

Tutte le cose di cui parliamo nella safety commission sono importanti, non lo deve chiamare nessuno, deve andare di sua iniziativa! Perché si deve andare sempre nella safety commission, abbiamo una responsabilità.

Il pomo della discordia è rappresentato dall'eliminazione della curva 9 del circuito. Normalmente non ci pensiamo, siamo abituati a giocare con i limiti e non dai importanza a quello che può succedere che è reale ed è vicino.