Morta deputata laburista aggredita vicino Leeds. Campagna sospesa

Morta deputata laburista aggredita vicino Leeds. Campagna sospesa

La deputata laburista Jo Cox è stata ferita a coltellate e a colpi di arma da fuoco nel suo collegio elettorale, nei pressi di Leeds. L'annuncio della morte è stato dato nel corso di una conferenza stampa a Wakefield da Dee Collins, a capo della West Yorkshire Police, che ha fatto le condoglianze alla famiglia della vittima. Le ferite riportate dalla 41enne Cox, riferiscono i media britannici, sarebbero gravi. Jo è apparsa subito in condizioni definite "critiche", secondo la Bbc, che cita "fonti mediche". Un testimone ha raccontato che Jo Cox ha cercato di difendersi dal suo assalitore prima di essere gravemente colpita, mentre un altro uomo ha detto che l'aggressore aveva un cappello da baseball e che mentre la deputata cercava di tenerlo fermo avrebbe tirato fuori l'arma da fuoco.

È stato arrestato un uomo di 52 anni, come mostra la foto più in alto.

"Una donna che ha speso la sua vita per rendere il mondo un posto migliore", così il marito Brendan Cox ricorda Jo.

Non è provato sinora alcun legame fra il movimento Britain First e Tommy Mair, l'uomo arrestato dalla polizia con l'accusa di aver ucciso Jo Cox e un suo collaboratore di 77 anni. Si tratta di uno slogan politico usato in chiave nazionalista e anti immigrati. L'uomo avrebbe poi accoltellato la donna.

L'intero episodio sarebbe durato tra i 15 e i 20 minuti.

Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli, ma la polizia inglese dovrà necessariamente fornire ulteriori informazioni già nelle prossime ore per non accrescere le tensioni tra le due posizioni politiche pronte a darsi battaglia ai seggi la prossima settimana.

Dopo l'agguato, gli opposti schieramenti nel referendum del prossimo 23 giugno sulla permanenza della Gran Bretagna nella Ue hanno sospeso per oggi le rispettive campagne. In passato aveva lavorato per Oxfam e Save the Children.

David Cameron è stato tra i primi ad esprimere pubblicamente la propria solidarietà alla deputata laburista.

Una decisione presa all'epoca in aperto disaccordo con il leader del partito Jeremy Corbyn, anch'egli autore di un commosso tributo dopo la notizia della scomparsa.