#Milano2016: è Beppe Sala il nuovo sindaco

#Milano2016: è Beppe Sala il nuovo sindaco

Sono annotazioni tutte da verificare, ma se così fosse, a noi pare che siano indicative di due cose: primo, che Sala spostandosi a sinistra e sposando le istanze dei pannelliani, abbia dato un'idea di quale sia la sua area di riferimento. "Io mi sento portatore di una speranza a Milano e mi sento come chi è riuscito a fare una cosa straordinaria - ha aggiunto - credo che abbiamo fatto bene anche negli ultimi quindici giorni". Un "in bocca al lupo" a lui e a Parisi per l'impegnativo compito di creare a Milano un'opposizione costruttiva e a Beppe Sala per il governo della città.

Ore 23.51 - Quando le sezioni scrutinate sono 400, a Milano comanda Sala col 51,70%.

Un'occasione per il Centrodestra di ritrovare la propria identità, e per il Beppe Sala di dimostrare con i fatti di essere quel sindaco di cui Milano aveva bisogno. Anche Parisi ha incrementato i suoi voti rispetto al primo turno, con 27.834 voti in piu'. E - a conferma che nel centrodestra la situazione è tutt'altro che tranquilla - il segretario del Carroccio Matteo Salvini commenta gelido sulla possibilità che Parisi diventi il nuovo leader della coalizione: "Già basta aver perso, mi sembra sufficiente". "Lavoreremo all'insegna del vero spirito ambrosiano anche per prendere le critiche ma perché Milano si dimostri sempre di più un modello per l'Italia e per l'Europa".

Ecco allora il back stage di una notte di passione; quasi un master da studiare, per gli imberbi reporter dei giornali web, che non capiscono che con i video reportage si può fare giornalismo d'autore. I due contendenti erano staccati dopo il primo turno di appena cinquemila voti, con Sala in vantaggio con il 41,69 per cento. Nessun rimpianto e nessun rimprovero ai partiti che lo sostengono. Una miscela indigesta per molti elettori del centro-destra meneghino che hanno preferito il non voto al sostegno a un ircocervo di ambigua espressione politica. Piuttosto su chi ha scelto l'ignavia: "Preferisco uno che esce a votare Cinque Stelle piuttosto che uno che resta a casa". Mai come in questo caso ho capito quanto sono importanti gli altri. Il secondo, lo giocherà su un campo più grande di quello di San Siro.