Milan, scende Emery e sale Pellegrini (ma solo coi cinesi)

Milan, scende Emery e sale Pellegrini (ma solo coi cinesi)

L'ex allenatore del Real Madrid e del Manchester City ha superato nelle gerarchie Unay Emery, grande favorito iniziale e sempre più in orbita PSG e, con la sua esperienza, cercherà di riportare agli sfarzi di una volta una squadra totalmente in declino. Agli inizi dello scorso febbraio però il Manchester annuncia il cambio allenatore durante la stagione 2016/2017, con Guardiola che prenderà il posto di Pellegrini. Pare infatti ormai certo che Cristian Brocchi non siederà sulla panchina rossonera il prossimo anno. Per quanto riguarda la difesa si torna a parlare di Matteo Darmian: il prodotto del vivaio Milan è nella lista dei partenti di Mourinho, per riportarlo in rossonero però servirebbe una cifra pari o di poco inferiore a quanto speso dal Manchester United per prelevarlo dal Torino (circa 20 milioni di euro). La stampa cilena addirittura si spinge oltre e parla già di un pre-accordo con i dirigenti rossoneri.

Mentre il ricovero di Silvio Berlusconi rischia di rallentare ulteriormente l'eventuale esito positivo della trattativa con la cordata cinese interessata alla maggioranza del Milan, il cui diritto di esclusiva scadrà il 15 giugno, qualcosa comincia finalmente a muoversi per il futuro del club rossonero.

Comunque sia, l'interessamento del Milan per Pellegrini non è certo una novità: il tecnico piace e pure molto, dalle parti di Milanello. Direttamente collegata alla trattativa per la società c'è anche la questione allenatore: con la permanenza di Berlusconi crescono le percentuali di Brocchi, ma non sono da scartare le candidature di Giampaolo e soprattutto Manuel Pellegrini. Uno di loro siederà sulla panchina del club più titolato del mondo per guidarlo verso la rinascita.