Milan: la panchina tra Emery e Pellegrini, defilato Garcia. La situazione

Milan: la panchina tra Emery e Pellegrini, defilato Garcia. La situazione

Il cileno ex Malaga, in uscita dal Manchester City, sarebbe pronto a tuffarsi in una nuova avventura, il Milan potrebbe rivelarsi essere il banco di prova giusto per rivitalizzare la propria carriera dopo un'annata storta. Come ricorda 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, sono diversi i nomi che circolano per il 'Diavolo': decaduta l'ipotesi Giampaolo, restano in corsa tre profili ovvero Emery, Pellegrini e Garcia.

Il direttore sportivo Ramón Rodríguez Verdejo, conosciuto come Monchi, ha incontrato ieri la società spagnola per comunicarle la decisione di lasciare il Siviglia dopo ben 16 anni e nove titoli conquistati.

Sono un paio d'anni che i rossoneri corteggiano l'allenatore fresco vincitore della terza Europa League di fila, ma Silvio Berlusconi si è affidato prima a Filippo Inzaghi e la stagione seguente a Sinisa Mihajlovic. Tanto servirà in casa Milan per decidere il futuro.

Emery - Lo spagnolo è il preferito da parte degli investitori asiatici.

Basterebbe questo per elevarlo al rango di elemento imprescindibile nel nuovo scacchiere dirigenziale rossonero, forse ancor più del tecnico Emery. Più o meno quanto costerebbe quella per consentire anche a Emery - pure lui sotto contratto con il Siviglia - di rescindere il contratto con il club andaluso. Silvio Berlusconi sembra essersi convinto a proseguire con l'attuale allenatore, Cristian Brocchi, promosso in prima squadra sul finire della stagione per rimpiazzare il deludente Mihajlovic.