Milan, ecco perchè Berlusconi non cede!

Milan, ecco perchè Berlusconi non cede!

È oramai più di un anno che va avanti la discussione sulla cessione del Milan, questione che sta assumendo le fattezze di una vera e propria telenovela. Dichiarazioni rassicuranti della Sal Galatioto, l'advisor della trattativa (15 giugno la scadenza dell'esclusiva, salvo proroghe) con gli investitori cinesi, che ha negato problemi dopo le ultime dichiarazioni dubbiose del presidente rossonero. E' però degli ultime ore la notizie che Kweichow Moutai portebbe far parte di questo gruppo di dirigenti: lo riferische chinadaily.com, confermando così un sospetto alimentato da qualche tempo.

In sostanza l'operazione per i cinesi comporterebbe un esborso di quasi un miliardo di euro, cifra decisamente alta che starebbe facendo storcere il naso a chi sta dietro a Galtioto, tenuto conto anche del fatto che, nell'idea di Berlusconi, sarebbero anche poco il margine di intervento nelle decisioni che sarebbe concesso loro: infatti, Adriano Galliani dovrebbe restare al suo posto e continuare la difficile convivenza con Barbara Berlusconi. Fra le 6-7 società sembra sia sicura la presenza di Evergrande, il secondo fondo cinese che si occupa di vendite immobiliari, socio nella proprietà del Guangzhou, la squadra già di Marcello Lippi.

Nel giorno del passaggio ufficiale dell'Inter ai cinesi, anche la cessione del Milan sembra giunta a una svolta importante. Brocchi in caso di permanenza di Berlusconi con il solo Giampaolo pronto a insidiarlo, mentre i cinesi pressano per Emery, ma potrebbe essere troppo tardi visto l'imminente accordo tra lo spagnolo e il Paris Saint Germain. E pensare che proprio oggi sui giornali si parla di un clamoroso ritorno in scena di Mr. Bee, un segno che le idee in casa Milan non siano proprio chiare.