Marina: amm. Girardelli, è tra migliori istituzioni Paese

Marina: amm. Girardelli, è tra migliori istituzioni Paese

"Gli attacchi contro di me - scandisce De Giorgi - non meritano attenzione oggi, soprattutto non la meritano i corvi e gli interessi occulti che hanno diffuso dossier anonimi per tentare di condizionare il futuro della Marina". Un addio amaro quello del Capo di Stato Maggiore della Marina, Giuseppe De Giorgi, che nel giorno del passaggio di consegne con il nuovo capo, Valter Girardelli, non perde l'occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

Parole di elogio da De Giorgi per i suoi stretti collaboratori (ammiragli Natale, Credendino, Pacioni), per chi in ambito tecnico-amministrativo (ammiraglio Bisceglia) ha operato e combattuto "per assicurare alla Marina equipaggiamenti perfettamente rispondenti alle specifiche e congrui con le risorse pubbliche impegnate". Unità navali - ha detto ancora De Giorgi - "economiche nella gestione, rispettose dell'ambiente, polivalenti, pienamente idonee all'alto mare" che contribuiranno in maniera determinante "alla sicurezza nazionale e alla difesa degli interessi vitali" del Paese.

"Un massacro ingiustificato, l'obiettivo ora è scoprire quali erano gli interessi occulti". De Giorgi, ai giornalisti che gli chiedevano conto delle sue 'esternazioni' (fra le altre, "Sono stato offeso dai media, vilipeso dai corvi anonimi, avrò la mia vendetta in un modo o nell'altro"), ha fornito la sua versione.

Dall'ammiraglio un saluto a tutta la forza armata, a chi l'ha voluto - tre anni e mezo fa - come Capo di Stato Maggiore della Marina (l'ammiraglio De Paola, ndr). Ma chi piu' di tutti gli ha dato sostegno e forza, e non solo in questo momento, sono stati la moglie Elisabetta e il figlio Gabriele, "senza di loro sarei stato perduto infinite volte". "Certo - osserva - vi sono tematiche generali di sistema da superare, compressioni finanziarie da contenere, criticità da governare, ma credo che con pragmatismo, serietà, chiarezza di intenti, consapevolezza, umiltà e consapevole determinazione, si sapranno affrontare, in forma collegiale e condivisa, secondo un percorso coerente e proiettato in una ottica di risultato di medio-lungo termine". "Non ci sarò più io ma la flotta sì, grazie anche agli sforzi importanti del governo, con navi altamente tecnologiche che esporteremo nel mondo".