M5S primo partito a Roma e Torino. Ballottaggio. Renzi minimizza

M5S primo partito a Roma e Torino. Ballottaggio. Renzi minimizza

E ci si riferisce ovviamente, a questa ora della notte, solo a quello delle grandi città, dei grandi capoluoghi di regione, mentre domani si avrà un quadro molto più esauriente sul panorama politico amministrativo di gran parte dei comuni italiani. E sapete perché? Perché l'Italicum, "che non si tocca", "prevede il premio alla lista e non alla coalizione e io sono stanco delle alleanze con i partitini". "È comunque un risultato importate rispetto a come stavamo qualche mese fa - risponde Giachetti - è il frutto di un passato che pesa, delle responsabilità in Mafia Capitale ma anche della amministrazione di questi tre anni di Marino". Chi è disoccupato, sottopagato, sostanzialmente fuori dal circuito sociale, si sente tradito da chi dovrebbe rappresentarli e non lo fa, e cerca altrove rifugio e consolazione.

RISULTATI ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016 - BOLOGNA Non è trascurabile, alla fine, neppure la figura di Massimo Bugani, terzo al momento, ma a ruota per il ballottaggio con la leghista Lucia Borgonzoni a Bologna. Sembra che lo stesso Renzi - riconoscendo un'altra novità di queste elezioni - si sia lamentato coi suoi per l'incapacità di individuare candidati che trasmettano novità, freschezza, positività come le M5S Virgina Raggi (32,25%), che distanzia il Pd Roberto Giachetti (24,87%), e Chiara Appendino (30,92%) al ballottaggio a Torino con Piero Fassino (41,83%). E ho inoltre detto che se fossero diventati 12 li avrei comunicati prima del voto. "Nel partito c'entriamo col lanciafiamme dopo il ballottaggio, lo assicuro".

Elezioni, Parisi: "Contento del lavoro fatto, Milano vuole un cambiamento" "Sono i primi dati, dobbiamo aspettare ancora". Un fenomeno che "di lungo corso", dice Orfini su Facebook.

Quindi la chiosa. "In bocca al lupo agli amici che ho lasciato in quel Partito e che mi auguro possano presto scoprire il valore della libertà e del merito!"

Tocca poi ai pentastellati: "Non condivido la lettura della vittoria M5S" perché il Pd "è nettamente il primo partito in Italia, senza alcuna ombra di discussione". Virginia Raggi candidata del MoVimento 5 stelle parla del futuro di ACEA come azionista di maggioranza se amministrerà Roma, sarebbe ovvio se non banale in un Paese normale, ma qui si scatena subito l'inferno, il potere forte per eccellenza che nella Capitale ci ha fondato il proprio impero di palazzinaro, azionista di minoranza di ACEA ed editore del giornale tra i più letti nella Capitale -Il Messaggero- prende subito provvedimenti.

Il ruolo del sindaco è decisivo: è la città, infatti, che si candida e il Coni avalla la scelta. Tanto più prevedere effetti sul governo.

E poi ha aggiunto: "Non siamo mai andati a caccia di voti". Cosa pensa veramente Raggi delle Olimpiadi? Se l'Italia "si semplifica, riduce il numero dei politici l'Italia diventa vincente".