L’importanza dei Social Network per trovare lavoro. Quali sono i motivi per cui scartano i candidati?

L’importanza dei Social Network per trovare lavoro. Quali sono i motivi per cui scartano i candidati?

Anche se per molti di voi sarà difficile crederlo, sono sempre più i “candidati” ad un determinato posto di lavoro, che vengono rifiutati a causa della loro attività sui social network, sottolineiamo social network, che non sono solo i soliti Linkedin, Facebook, Twitter, ecc . È quanto emerso da uno studio condotto da CareerBuilder.

Le reti sociali sono un riflesso della nostra personalità. Uno dei vantaggi delle nuove generazioni è quello di saper utilizzare i mezzi forniti dai social per trovare un lavoro e soprattutto per mostrarsi ai potenziali datori di lavoro con una immagine adeguata. Attraverso i social network trasmettiamo le nostre qualità, le nostre inquietudini e il nostro modo di essere.

Secondo l’indagine compiuta dal team di CarrerBuilder, i social media possono contribuire a creare fino a 280.000 posti di lavoro. Il 43% dei reclutatori consulta i social network per trovare i candidati che possono occupare  una posizione nella loro azienda, e anno dopo anno, questa percentuale è in continuo aumento. Il 51% dei datori di lavoro che controllano i profili sociali dei candidati, ha ammesso che le informazioni presenti li hanno indotti a rifiutarne la candidatura.

Lo studio ha rivelato che le ragioni principali sono riconducibili ai comportamenti riscontrabili sui social media. Alcuni esempi molto comuni sono rappresentati da fotografie poco adatte, informazioni inadeguate. Altre cose che vengono tenute in considerazione sono le critiche del vostro precedente datore di lavoro o colleghi di lavoro. Altri particolari si riferiscono a limitazioni nel modo di comunicare e esprimersi correttamente, commenti omofobici e discriminatori, mentire sul curriculum vitae, o la condivisione di informazioni riservate del vostro lavoro precedente.

I social network possono apportare benefici ai futuri dipendenti se vengono usati correttamente, anche se abbiamo un profilo Facebook personale che usiamo come puro divertimento: ma se siete alla ricerca di un lavoro “consideratelo una cosa seria”.

L'immagine che trasmettete, le competenze sociali e di comunicazione sono un importante valore aggiunto. La coerenza è davvero la base per stare ovunque sia online che offline.

Uno studio pubblicato su Gaming Report ha evidenziato come i giovani possono incontrare problemi a livello occupazionale in quanto il concetto di privacy è venuto meno nel tempo. Durante il loro processo di formazione le nuove generazioni vengono sempre di più preallarmate “che i futuri datori di lavoro, dipartimenti di ammissione delle università e anche le banche usano i loro profili sui social network per valutarli”, un avvertimento che si rivela cruciale per mantenere una sorta di codice etico sui social network e per incrementare le possibilità di essere reclutati.

Esprimere la propria creatività e il proprio modo di essere sui social potrebbe rivelarsi un valore aggiunto nella vostra ricerca di un lavoro, ma non trascurate mai anche il potere dell’engagment, seguire sui principali social network i vostri datori di lavoro e le imprese è un modo per farvi conoscere ed entrare in contatto con loro. Tra le aziende che ancora non ricorrono alla ricerca sulle reti sociali nel processo di selezione, circa il 12% prevede di cominciare a ricorrere a tale espediente nei prossimi mesi. Il 45% di queste non utilizza i social network, ma Google sì.

C’è ancora del tempo per presentarsi al meglio ai vostri potenziali datori di lavoro, pertanto non trascurate mai il fatto che il social network può rappresentare un tassello vincente del vostro curriculum vitae.