Inter, Mancini: "Resto e con Suning possiamo fare mercato vero"

Inter, Mancini:

In questi ultimi giorni, esattamente da quando l'Inter è passata di proprietà (da Erick Thohir al Suning Group), si è iniziata a mettere in discussione la posizione del tecnico italiano Roberto Mancini. Ma prima della chiusura delle operazioni "nessuno mi aveva detto nulla". I cinesi dovranno incontrare la Uefa per capire i margini del Fair Play Finanziario, ma il tecnico nerazzurro è ottimista ai microfoni di Radio Deejay: "Fino a qualche tempo fa pensavamo di poter trattare solo giocatori svincolati, visti i paletti del FPF".

A proposito di mercato l'allenatore commenta l'arrivo di Banega: "E' uno calciatore che ha grandi qualità che a noi mancavano".

"Il mio futuro? Me lo domandano da settimane". "Ho parlato con Thohir qualche giorno fa e mi ha spiegato quello che stava accadendo, ma prima non ne sapevano nulla". Tutti insieme possono far bene. Era svincolato, è stata un'opportunità di mercato. Il Belgio? Ha una rosa straordinaria, ma non sono così convinto che possa battere l'Italia. "La questione ct? Non sono mai stato vicino a diventarlo, non ho ricevuto telefonate... e nemmeno pizzini (sorride, ndr)". Yaya Tourè? Io non l'ho chiamato, lui non mi ha ancora telefonato. Le favorite? Francia, Spagna, Italia e Germania.