Imu e Tasi 2016: chi e cosa si deve pagare

Imu e Tasi 2016: chi e cosa si deve pagare

Non e' più dovuta l'Imu sui terreni agricoli. Dal 2016, tuttavia, non viene compresa la casa concessa in comodato ai parenti di primo grado.

Decine di milioni di euro usciranno dalle tasche dei brianzoli tra pochi giorni: il 16 giugno scade il termine per versare l'acconto di Imu e Tasi. Ci saranno, però, 15 giorni in più per presentare il modello 730: il Governo ha scelto di concedere più tempo ai dipendenti e ai pensionati che hanno deciso di rivolgersi a professionisti e Caf per l'invio della dichiarazione dei redditi 2016. La nuova scadenza per la trasmissione del modello 730 precompilato slitta dal 7 al 22 luglio 2016, ma non tutti i Caf e i professionisti potranno beneficiare di questa proroga: lo potranno fare solo se entro la vecchia scadenza del 7 luglio avranno inviato almeno l'80% dei modelli presi in carico (a prescindere dal fatto che siano precompilati oppure ordinari). È il calcolo effettuato da Giacomo Bertani Pecorari, responsabile Economia e lavoro della segreteria provinciale del Pd, che fa il punto sulle ricadute dell'abolizione della Tasi per i proprietari immobiliari della nostra provincia, una delle misure inserite nella Legge di Stabilità 2016. Vediamo tutte le novità sui controlli per le false residenze e le sanzioni per chi non paga IMU e TASI.

Bertani Pecorari ricorda inoltre che "sono inoltre previsti sconti su Imu e Tasi del 50% per chi concede l'immobile ad uso gratuito ai figli e del 25% per chi affitta gli immobili a canone concordato".

Il calcolo della prima rata dell'IMU e della Tasi 2016 segue le stesse regole degli anni passati. Molti contribuenti si sono lamentati dell'ingiustizia di dover pagare l'IMU e la TASI anche per il 2016, ma la tassa continua ad essere prevista dallo Stato ed è quindi obbligatoria per chi possiede delle proprietà. Per scoprirlo basta effettuare una ricerca sull'apposito portale previsto sul sito del Ministero dedicato proprio all'inserimento da parte delle amministrazioni comunali delle delibere relative all'IMU e alla Tasi.

È decisamente ampia anche la forchetta relativa alla Tasi sugli immobili diversi dalle abitazioni principali: qualche sindaco ha scelto di rinunciare agli introiti mentre altri loro colleghi si sono spinti ad applicare i valori massimi del 3,3 per mille come è accaduto a Carnate e Limbiate. Si può scegliere di pagare con bollettino di conto corrente postale con numero "1008857615" intestato a "Pagamento IMU" e "1017381649" per il "Pagamento TASI".